VIBO VALENTIA – Nel pieno di un dibattito politico acceso, fisiologico per ogni maggioranza articolata, l’amministrazione comunale di Vibo Valentia rivendica continuità, stabilità e operatività. A ribadirlo è il sindaco Enzo Romeo, che interviene pubblicamente per chiarire il senso dei recenti avvicendamenti in Giunta e per rassicurare i cittadini: il confronto politico non ha mai rallentato il lavoro quotidiano dell’ente.
Un confronto politico che non paralizza l’amministrazione
Romeo riconosce come, negli ultimi giorni, l’attenzione dell’opinione pubblica si sia concentrata sulle dinamiche interne alla maggioranza. Un confronto che il primo cittadino definisce naturale, persino salutare, se condotto in modo schietto e trasparente. «In ogni partito e in ogni coalizione – sottolinea – possono emergere sensibilità diverse e valutazioni differenti. L’importante è che tutto avvenga nel rispetto reciproco e con l’obiettivo condiviso di servire al meglio la comunità».
Il messaggio politico è chiaro: il dibattito non equivale a immobilismo. Al contrario, l’amministrazione rivendica un impegno costante, orientato a dare risposte concrete ai bisogni della collettività e a progettare miglioramenti strutturali per l’intera città. Una linea che richiama una concezione tradizionale del governo locale, fatta di lavoro silenzioso, programmazione e responsabilità, senza rinunciare a uno sguardo lungo sul futuro.
Il ringraziamento agli assessori uscenti
Nel fare il punto sulla situazione, il sindaco ha voluto innanzitutto esprimere un ringraziamento formale e sostanziale ai due assessori uscenti: la professoressa Vania Continanza, che ha guidato la delega alla Pubblica istruzione, e la professoressa Pina Puntillo, responsabile del Bilancio.
Secondo Romeo, entrambe hanno offerto «un contributo significativo alla crescita della città», distinguendosi per competenza, impegno e spirito di servizio nel corso di questo anno e mezzo di mandato. Un riconoscimento che va oltre la formula di rito e che mira a sottolineare la continuità amministrativa: il lavoro svolto non viene archiviato, ma rappresenta una base su cui costruire le fasi successive dell’azione di governo.
I nuovi ingressi in Giunta: Colelli e De Luca
Accanto ai ringraziamenti, l’annuncio politico. In Giunta entrano due nuove figure che il sindaco definisce «di grande valore, umano e professionale». Si tratta del dottor Francesco Colelli, che subentra alla guida della Pubblica istruzione, e dell’avvocata Ketty De Luca, chiamata a ricoprire la delega al Bilancio.
Il nome di De Luca è stato indicato dal capogruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale, Ernesto Alecci, come espressione del gruppo consiliare Democratici e Riformisti. Una proposta che Romeo afferma di aver accolto «con grande soddisfazione», dichiarando di apprezzarne le doti umane e professionali.
Quanto a Colelli, il sindaco ne richiama il percorso recente all’interno dell’amministrazione: da consigliere delegato e capogruppo del Pd, avrebbe dimostrato «con i fatti» capacità organizzative, concretezza e una costante attenzione ai bisogni della città. Un profilo, dunque, già rodato sul piano amministrativo.
Il cambio in Giunta viene presentato non come una frattura, ma come un rafforzamento dell’azione amministrativa. Romeo si dice certo che i nuovi assessori sapranno proseguire «con determinazione il percorso intrapreso», inserendosi in una squadra che ha come priorità il buon governo della città.
Il messaggio che arriva da Palazzo Luigi Razza è duplice: da un lato, la politica resta luogo di confronto, anche acceso; dall’altro, l’amministrazione deve continuare a funzionare con regolarità, senza trasformare le dinamiche interne in un freno per la città.
In un tempo in cui la politica locale è spesso percepita come instabile, la scelta del sindaco Romeo punta a ribadire un principio classico ma sempre attuale: il governo di una città si misura sulla capacità di garantire continuità, competenza e visione. I cambiamenti in Giunta diventano così non un segnale di debolezza, ma un passaggio fisiologico in un percorso amministrativo che guarda al futuro senza rinnegare il lavoro già svolto.









































