Il centro storico di Amantea

AMANTEA (CS) – La pace non come slogan, ma come costruzione quotidiana, fondata sul diritto, sulla prevenzione e sulla qualità delle relazioni tra gli Stati. È questo l’orizzonte culturale e civile entro cui si colloca l’iniziativa promossa dal Rotary Club Amantea, che venerdì 13 febbraio aprirà alla comunità una riflessione pubblica sul tema “La pace nel mondo e la prevenzione dei conflitti internazionali”. Un appuntamento che guarda al presente con realismo e al futuro con responsabilità, in un contesto internazionale segnato da tensioni persistenti e fragili equilibri geopolitici.

La sessione pomeridiana, aperta al territorio e alla cittadinanza, si terrà alle ore 17:00 presso la Sala Congressi del Mediterraneo Palace Hotel di Amantea. L’iniziativa, coordinata dal club guidato sul piano organizzativo dalla segretaria Fortunata Besaldo, si propone come momento di alto profilo culturale, capace di coniugare rigore analitico e accessibilità, secondo una cifra ormai consolidata dell’impegno rotariano.

Al centro dell’incontro, il tema della pace declinato non come astrazione ideale, ma come responsabilità concreta che interpella istituzioni, comunità locali e singoli cittadini. Un approccio che affonda le radici nella tradizione del Rotary International e che, al tempo stesso, si confronta con le sfide del mondo contemporaneo: dalla prevenzione dei conflitti armati al ruolo del diritto internazionale, fino alla necessità di rafforzare strumenti di cooperazione e dialogo tra i popoli.

A introdurre e moderare i lavori sarà Quirino Lorelli, Presidente della Commissione “Pace nel Mediterraneo” del Rotary Club Amantea, chiamato a guidare il pubblico lungo un percorso di approfondimento che intreccia analisi geopolitica, valori etici e responsabilità civica. La sua presenza garantirà una lettura organica del tema, capace di tenere insieme la dimensione locale e quella internazionale, in un’area – il Mediterraneo – da sempre crocevia di culture, ma anche teatro di tensioni irrisolte.

Tra gli interventi più attesi, quello di Adriana Grispo, Presidente della Commissione Distrettuale “Promozione della Pace”, che offrirà un contributo di particolare rilievo sui valori rotariani legati alla cultura della pace. Il suo intervento si inserirà nel solco di una visione che considera la prevenzione dei conflitti come un processo complesso e multilivello, che passa dall’educazione, dal rispetto dei diritti umani e dalla costruzione di relazioni internazionali fondate sulla cooperazione.

L’incontro si rivolge a un pubblico ampio e trasversale: istituzioni, associazioni, operatori culturali, studenti e cittadini interessati a comprendere meglio le dinamiche che governano la pace e la sicurezza internazionale. Non un convegno per addetti ai lavori, ma uno spazio di confronto aperto, pensato per stimolare una riflessione seria e informata, lontana da semplificazioni e retoriche.

Come ricordava il fondatore del Rotary, Paul Harris, “Il Rotary è una forza che lavora silenziosamente per il bene dell’umanità”. Una lezione che conserva intatta la sua attualità e che trova, ad Amantea, una declinazione concreta e partecipata.

stefaniasapienza@calabriainchieste.it