Il Frecciarossa

BOLOGNA (CS) – Il nodo ferroviario di Bologna, uno dei più strategici d’Italia, è finito improvvisamente sotto pressione a causa del danneggiamento di alcuni cavi nei pressi di Bologna Centrale. L’episodio ha innescato sospensioni e rallentamenti a catena, con pesanti disagi per migliaia di viaggiatori. Gli accertamenti sono in corso e tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti c’è quella di un atto doloso riconducibile a un possibile sabotaggio di matrice anarchico-antagonista.

Secondo le prime ricostruzioni, il tranciamento dei cavi ha compromesso la regolare circolazione ferroviaria sull’intero nodo bolognese, uno snodo cruciale per le direttrici Nord-Sud e Est-Ovest. Le ripercussioni sono state immediate e rilevanti: i treni Alta Velocità, gli Intercity e i Regionali hanno registrato ritardi fino a 160 minuti, mentre per i convogli regionali non sono mancate limitazioni di percorso e cancellazioni.

Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia Ferroviaria, affiancati dalla Digos, che stanno conducendo le verifiche necessarie per chiarire la natura dell’accaduto. La pista del sabotaggio non è esclusa e viene valutata con attenzione, anche alla luce della modalità del danneggiamento e della sua collocazione in un’area sensibile della rete.

Dal punto di vista operativo, intorno alle ore 11 i tecnici di Rete Ferroviaria Italiana hanno ricevuto il nulla osta dalla Polfer per intervenire e mettere in sicurezza il punto colpito. Le operazioni di ripristino, complesse e delicate, si sono concentrate sulla riattivazione progressiva delle funzionalità essenziali per garantire almeno una parziale ripresa del traffico.

Un primo segnale di normalizzazione è arrivato con la riapertura della stazione sotterranea dell’Alta Velocità per i treni “Freccia” da e per Milano e Verona. Successivamente, al termine dei lavori programmati, anche i collegamenti AV sulla direttrice Venezia sono destinati a tornare a transitare nella stazione sotterranea, riducendo così l’impatto complessivo sull’utenza.

Resta tuttavia una giornata segnata da disagi diffusi, in particolare per pendolari e viaggiatori a lunga percorrenza, molti dei quali hanno dovuto riorganizzare spostamenti e coincidenze. Le informazioni ai passeggeri sono state aggiornate in tempo reale, ma l’entità del rallentamento ha reso inevitabili attese prolungate e sovraffollamenti.

Aggiornamenti…

E’ stato trovato un ordigno artigianale nei pressi della stazione di Bologna, a Castel Maggiore, dove sono stati tranciai i cavi ferroviari. Sul posto sono presenti anche gli artificieri che stanno facendo accertamenti ma a quanto risulta i cavi sono stati tranciati dalle fiamme in seguito all’incendio provocato dall’innesto artigianale.

Anche se al momento non ci sono rivendicazioni, appare sempre più concreta l’ipotesi di un sabotaggio, così come la pista degli anarchici, per un gesto compiuto in concomitanza con l’avvio dei Giochi di Milano-Cortina.