PRAIA A MARE (Cs) – Non più soltanto una rinomata meta balneare estiva, ma una destinazione turistica capace di vivere e produrre valore durante tutto l’anno. È l’immagine di Praia a Mare che emerge con chiarezza dal report sui dati turistici 2022–2025 presentato sabato 7 febbraio nella sala consiliare di Piazza Municipio.
Numeri solidi, trend inequivocabili e prospettive di sviluppo che raccontano una trasformazione profonda, maturata nel corso dell’attuale mandato amministrativo e rafforzata dall’ingresso di un grande operatore nazionale dell’ospitalità come TH Group.
Il dato di sintesi è eloquente: nel quadriennio considerato Praia a Mare ha registrato una crescita complessiva dei pernottamenti pari al 39% rispetto al 2022, con un’accelerazione significativa nei mesi di spalla e addirittura nel periodo invernale. Un risultato che certifica il successo della strategia di destagionalizzazione e l’aumento costante dei flussi turistici internazionali.
Alla conferenza stampa hanno preso parte il sindaco Antonino De Lorenzo, il consigliere comunale con delega allo Sviluppo e alla promozione integrata della destinazione turistica Fabio Macrì, la vicepresidente e direttore operativo di TH Group Maria Debellini e la consulente dell’ente Ylenia Amendola, che ha curato l’elaborazione del report.
Amendola ha illustrato nel dettaglio i dati relativi al periodo 2022–2025, ottenuti dall’incrocio tra le rilevazioni della Polizia di Stato attraverso il portale Alloggiati Web e i dati Istat della Regione Calabria. I numeri descrivono una trasformazione senza precedenti per la città dell’Isola Dino. Il 2025 si è consacrato come l’anno dei record: 62.273 arrivi e 282.461 pernottamenti, con una crescita del 39% rispetto al 2022. Un risultato che assume ulteriore rilievo se confrontato con la flessione registrata nel 2023, superata grazie a una marcata capacità di rimbalzo del sistema turistico locale.
Particolarmente significativo il capitolo della destagionalizzazione. Settembre ha segnato un incremento del 69%, superando i 30 mila pernottamenti, mentre il mese di maggio ha quasi triplicato i propri volumi con un +183%. Ancora più sorprendente il dato relativo al trimestre invernale gennaio–marzo, che ha fatto registrare un aumento delle presenze del 385%, segnale dell’avvio di nuovi flussi turistici anche nei mesi tradizionalmente considerati “morti”.
Sul piano dell’identikit del visitatore, il mercato italiano continua a garantire i volumi principali, con una permanenza media di 4,3 notti, ma è il turismo internazionale a crescere con maggiore rapidità. In quattro anni gli arrivi dall’estero sono aumentati del 65%, configurandosi come un vero ammortizzatore rispetto alle oscillazioni del mercato domestico.
L’analisi comparativa ha inoltre messo in luce il peso dell’economia turistica diffusa. Il divario di circa 89 mila pernottamenti tra i dati della Polizia di Stato e quelli Istat evidenzia il ruolo sempre più centrale del comparto extralberghiero, tra bed and breakfast e locazioni brevi, capace di intercettare una domanda flessibile e orientata al digitale.
«I dati ci dicono che la scommessa sulla destagionalizzazione è vinta. Praia a Mare oggi parla straniero e vive tutto l’anno. L’obiettivo per il 2026 è consolidare i servizi invernali e allungare la permanenza media dei turisti internazionali», ha sottolineato Amendola.
Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco De Lorenzo, che ha letto i numeri come la conferma di un percorso politico-amministrativo che si traduce in sviluppo economico e sociale. «Non è facile trovare località che, in così pochi anni, abbiano modificato in modo così netto la propria reputazione sul panorama turistico nazionale e internazionale», ha affermato, indicando nella crescita fuori stagione e nei flussi stranieri le leve più promettenti per garantire lavoro e contrastare l’emigrazione giovanile.
TH Group e il Borgo di Fiuzzi
Nel corso dell’incontro è stata ufficialmente presentata TH Group, che a Praia a Mare gestirà il Borgo di Fiuzzi. Macrì ha rivendicato il ruolo di interfaccia istituzionale con il management del gruppo, parlando di una “chiusura del cerchio” della propria esperienza amministrativa. Debellini ha quindi illustrato la visione del gruppo: oltre 1.800 contratti attivati in Calabria e più di 215 mila presenze nell’ultimo anno, con l’obiettivo di sviluppare anche a Praia a Mare il turismo MICE, estendendo la stagione oltre i mesi estivi.
Ampio spazio è stato dedicato alle opportunità occupazionali e formative, con un messaggio rivolto in particolare ai giovani presenti in sala. «Il turismo non può essere considerato un settore di serie B», ha evidenziato Debellini, richiamando l’impegno del gruppo nella formazione continua e nelle partnership accademiche.
Il report 2022–2025 consegna a Praia a Mare una fotografia incoraggiante: una destinazione che cresce, si diversifica e guarda al futuro con maggiore consapevolezza. La sfida ora è trasformare i numeri in qualità stabile, servizi adeguati e lavoro duraturo, affinché il turismo diventi non solo un motore economico, ma un vero fattore di coesione e sviluppo per l’intera comunità.









































