COSENZA – La Smile Cosenza Pallanuoto esce sconfitta dalla trasferta di Trieste, ma lo fa a testa alta, al termine di una gara intensa, equilibrata e combattuta fino agli ultimi minuti.

Nella vasca di Pallanuoto Trieste, le rossoblù di Gaetano Occhione cedono 9-6, pagando un finale in cui le padrone di casa riescono a trovare l’allungo decisivo. Una sconfitta che, tuttavia, racconta molto più di quanto dica il risultato: per oltre tre quarti la Smile ha giocato alla pari contro una delle formazioni più attrezzate del campionato di Serie A1 femminile.

L’avvio di partita è incoraggiante per le cosentine, che mostrano subito personalità e organizzazione. A sbloccare il punteggio è Nikki Meijer, confermando il suo ottimo momento di forma. La risposta di Trieste non tarda ad arrivare con De March, ma la Smile non si scompone e torna avanti con Misiti. Nel finale del primo tempo è McDowall, su rigore, a fissare il 2-2, fotografia fedele di un equilibrio sostanziale.

Il copione non cambia nel secondo parziale. È ancora la Smile a colpire per prima, questa volta con Miller, ma Trieste reagisce sfruttando una superiorità numerica trasformata da Cergol. Le rossoblù continuano a tenere il campo con ordine e intensità, senza concedere alle giuliane la possibilità di scappare. All’intervallo lungo il tabellone segna 4-4, un risultato che premia la solidità difensiva e la capacità della squadra calabrese di restare sempre dentro la partita.

Anche il terzo tempo scorre sul filo dell’equilibrio. Meijer riporta avanti la Smile, confermandosi terminale offensivo di riferimento, ma Trieste risponde ancora con Klatowski. Nel finale del parziale arrivano le reti di Rozic e McDowall che fissano il punteggio sul 5-5. È il segnale di una sfida apertissima, in cui ogni possesso può fare la differenza.

La svolta arriva nell’ultimo quarto. Trieste trova per la prima volta il vantaggio con McDowall, ma la Smile ha il merito di non mollare e di ristabilire immediatamente la parità con Meijer, autrice del gol del 6-6. Negli ultimi tre minuti, però, l’esperienza e la profondità del roster giuliano fanno la differenza: Trieste piazza un parziale di 3-0 che chiude definitivamente i giochi e le consente di conquistare tre punti pesanti.

Con questo successo, le padrone di casa riconquistano la quarta posizione in classifica, superando proprio la Smile di un solo punto. Per Cosenza resta l’amarezza di una sconfitta maturata nel finale, ma anche la consapevolezza di poter competere ad armi pari con le migliori del torneo. I numeri raccontano di una gara equilibrata anche nelle statistiche, con le superiorità numeriche che hanno inciso soprattutto nel momento decisivo.

Ora lo sguardo è già rivolto al prossimo impegno. Sabato, per la seconda giornata di ritorno, la Smile tornerà in vasca davanti al proprio pubblico contro la Nautilus Civitavecchia. Un match importante per riprendere la corsa in classifica e confermare quanto di buono visto anche a Trieste: perché, come spesso accade nello sport, non tutte le sconfitte sono uguali, e alcune possono diventare solide basi su cui costruire il futuro.

I tabellini

PALLANUOTO TRIESTE:
Sparano, Zizza, De March 1, Petrucci, Gant, Cergol 2, Klatowski 2, Colletta, Marussi, McDowall 3, Battu, Allen, Mancinelli, Abbondanza, Cavalieri.
Allenatore: Paolo Zizza

SMILE COSENZA PN:
Nigro, Citino, Giuffrida, Misiti 1, Malluzzo, Morrone, Miller 1, Rozic 1, Meijer 3, Occhione V., Santapaola.
Allenatore: Gaetano Occhione

Arbitri: Romolini, Zoccoli
Superiorità numeriche: Trieste 2/9 + 1 rigore; Smile Cosenza 0/7

Sabato la Smile tornerà in vasca per la seconda giornata di ritorno: a Cosenza arriverà la Nautilus Civitavecchia, un match importante per riprendere la corsa e confermare quanto di buono visto anche nella sfida di Trieste.

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