CROTONE – Un’azione capillare, coordinata e ad ampio raggio per rafforzare la sicurezza e prevenire i reati. È questo il senso dei controlli straordinari messi in campo dalla Polizia di Stato nelle città di Crotone e Cirò Marina, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio disposti dal Questore della provincia, Renato Panvino. Un’operazione che restituisce la fotografia di un’attività intensa e strutturata, orientata non solo alla repressione, ma soprattutto alla prevenzione dei fenomeni criminali.
Un dispositivo ampio e integrato
Il servizio ha visto il coinvolgimento delle diverse articolazioni della Polizia di Stato, con l’impiego di personale della Divisione Anticrimine, della Squadra Mobile, della Digos, dell’Ufficio Immigrazione, dell’Ufficio di Gabinetto, della Polizia Stradale, della Polizia Ferroviaria e del Reparto Prevenzione Crimine. Un dispositivo pensato per incidere in modo concreto sul territorio, con particolare attenzione al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, al controllo dei soggetti sottoposti a misure restrittive e alla vigilanza sulle principali arterie di comunicazione.
I numeri dell’operazione
I risultati dell’attività restituiscono dimensioni e portata dell’intervento. Complessivamente sono state identificate 549 persone, di cui 138 con precedenti di polizia, e controllati 323 veicoli attraverso 32 posti di controllo. Effettuati anche 31 controlli domiciliari nei confronti di soggetti sottoposti a misure limitative della libertà personale. Sul fronte delle violazioni amministrative, sono state contestate 14 infrazioni al Codice della Strada, mentre due persone sono state segnalate al Prefetto per il possesso di sostanza stupefacente ad uso personale.
Focus su pregiudicati e misure restrittive
Particolare attenzione è stata riservata dalla Divisione Anticrimine a 21 soggetti sottoposti a limitazioni della libertà personale, tra arresti domiciliari e sorveglianza speciale. Si tratta, in prevalenza, di persone coinvolte in reati legati agli stupefacenti e all’associazione a delinquere di stampo mafioso, tutte residenti nei comuni di Cirò e Cirò Marina. Un controllo puntuale, che mira a garantire il rispetto delle prescrizioni e a prevenire nuove condotte illecite.
Immigrazione e controlli amministrativi
L’Ufficio Immigrazione ha identificato otto cittadini extracomunitari, risultati regolari sul territorio nazionale, procedendo anche a verifiche approfondite sulle dichiarazioni di ospitalità. Parallelamente, personale della Questura ha identificato 41 persone, di cui 14 con precedenti, e controllato 28 veicoli, confermando un’azione di vigilanza estesa anche agli aspetti amministrativi e documentali.
Strade e stazione sotto osservazione
L’attività di prevenzione ha interessato anche la rete viaria e ferroviaria. La Polizia Stradale ha identificato 23 persone, con due riscontri positivi in banca dati, controllato 20 veicoli e contestato 10 sanzioni al Codice della Strada, procedendo al ritiro di una patente di guida. La Polizia Ferroviaria, invece, ha concentrato l’attenzione sulle aree adiacenti alla stazione e sulle principali arterie, identificando 61 persone, di cui 20 con precedenti, e controllando 37 veicoli.
Il ruolo delle Volanti e del Reparto Prevenzione Crimine
Gli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine hanno effettuato numerosi posti di controllo a Cirò Marina, identificando 151 persone e controllando 90 veicoli. Nella stessa giornata, le Volanti impegnate nel controllo del territorio hanno segnalato al Prefetto due soggetti per detenzione di stupefacente ad uso personale, sequestrando complessivamente 2,59 grammi di cocaina. Le Volanti hanno inoltre identificato 244 persone, di cui 56 con precedenti, controllato 148 veicoli ed effettuato ulteriori controlli domiciliari.
L’operazione condotta a Crotone e Cirò Marina conferma una linea di intervento fondata sulla presenza costante e sulla prevenzione attiva. Numeri e risultati raccontano un’azione che punta a rafforzare il senso di sicurezza dei cittadini e a presidiare il territorio con continuità. In un contesto complesso, la risposta delle istituzioni passa anche da operazioni come questa, capaci di unire controllo, deterrenza e attenzione quotidiana alla legalità.









































