SAN LUCIDO (CS) – Le mareggiate che nelle ultime settimane hanno colpito duramente la costa tirrenica calabrese lasciano segni evidenti anche a San Lucido, dove l’amministrazione comunale ha disposto l’interdizione totale del lungomare cittadino. Una decisione inevitabile, assunta a tutela della sicurezza pubblica, dopo il progressivo aggravarsi dei danni provocati dal moto ondoso e dalle condizioni meteo avverse.

L’ordinanza, già in vigore da giorni, vieta sia il transito veicolare sia quello pedonale lungo il tratto interessato. Una misura drastica ma necessaria, alla luce di una situazione che evolve ora dopo ora e che, secondo i tecnici comunali, presenta criticità strutturali non più rinviabili.

A preoccupare maggiormente sono le voragini che si stanno aprendo lungo la sede stradale e le aree pedonali del lungomare. Il continuo impatto delle onde, unito all’erosione costiera e alla saturazione del terreno, ha compromesso la tenuta del manto e delle strutture sottostanti. Il rischio di ulteriori cedimenti è concreto e, secondo le valutazioni tecniche, potrebbe aumentare in caso di nuove mareggiate.

«Il nostro lungomare cittadino, ora dopo ora, sta cedendo alla forza delle mareggiate e al moto ondoso, provocando diverse voragini», si legge nella comunicazione diffusa dal Comune. Una fotografia chiara di una fragilità che il maltempo ha semplicemente accelerato, rendendo visibili problemi accumulati nel tempo.

I tecnici comunali, in stretto raccordo con l’amministrazione, hanno immediatamente informato gli organi preposti, avviando le procedure di segnalazione e monitoraggio previste in questi casi. L’obiettivo è duplice: garantire nell’immediato la sicurezza dei cittadini e, parallelamente, predisporre una valutazione approfondita dei danni per programmare gli interventi necessari.

L’amministrazione guidata dal sindaco De Tommaso invita la popolazione alla massima prudenza, ricordando che il divieto non è un atto formale ma una misura di protezione concreta. Ignorare l’ordinanza significa esporsi a pericoli reali, oltre che a sanzioni previste dalla normativa vigente.

Il caso di San Lucido si inserisce in un quadro più ampio che riguarda l’intera fascia costiera calabrese. Eventi meteorologici sempre più intensi e frequenti mettono sotto pressione infrastrutture spesso progettate in un contesto climatico diverso da quello attuale. Il risultato è una vulnerabilità crescente, che emerge con forza a ogni ondata di maltempo.

Non si tratta solo di riparare i danni visibili, ma di interrogarsi sulla tenuta complessiva dei territori costieri, sulla manutenzione ordinaria e sulle strategie di adattamento ai cambiamenti climatici. Il lungomare, luogo di socialità e motore economico soprattutto nei mesi estivi, diventa così il punto più esposto di un equilibrio delicato.

Il Comune ribadisce l’importanza di rispettare scrupolosamente le disposizioni in vigore. La collaborazione dei cittadini è fondamentale per evitare incidenti e consentire agli operatori di lavorare in sicurezza, sia nella fase di monitoraggio sia in quella, futura, degli interventi di messa in sicurezza e ripristino.