CORIGLIANO ROSSANO (CS) – Un boato improvviso, il rumore secco dei vetri che vanno in frantumi, poi il silenzio. È così che, nelle prime ore della notte, la zona Scalo di Corigliano-Rossano è stata svegliata da un furto con spaccata che ha colpito uno dei luoghi più frequentati della città: il bar della stazione di servizio Agip sulla centralissima Via Nazionale, punto di riferimento quotidiano per pendolari, viaggiatori e residenti.
Secondo quanto ricostruito, l’azione criminale non è stata immediata né lineare. I malviventi avrebbero infatti agito in due momenti distinti. In un primo tentativo, avrebbero cercato di forzare l’ingresso del locale senza riuscire a superare le protezioni. Un insuccesso che, tuttavia, non li ha dissuasi. Poco dopo, il gruppo è tornato sul posto con ben altra determinazione, armato di una mazza di grandi dimensioni.
I colpi ripetuti e violenti hanno infranto la vetrata principale, aprendo un varco sufficiente per introdursi all’interno del bar. Una volta dentro, l’azione è stata rapida e mirata. I ladri hanno prelevato alcune stecche di sigarette e il denaro lasciato come fondo cassa per l’apertura mattutina. Un bottino complessivamente modesto, che contrasta in modo evidente con l’entità dei danni provocati.
A pagare il prezzo più alto, infatti, è il locale: infissi compromessi, cristalli completamente distrutti e la necessità di interventi urgenti di ripristino. Il conto, secondo le prime stime, ammonta a diverse migliaia di euro. Un danno economico pesante per un’attività commerciale che opera in un contesto già segnato da difficoltà e margini ridotti, e che rappresenta un presidio di servizio per l’intera area.
Determinante, ai fini investigativi, potrebbe rivelarsi il sistema di videosorveglianza. Le telecamere presenti nell’area hanno ripreso ogni fase dell’irruzione, documentando sia il primo tentativo fallito sia il successivo assalto con la mazza. Le immagini sono ora al vaglio dei Carabinieri, che stanno analizzando con attenzione i filmati alla ricerca di elementi utili per identificare gli autori del colpo: movimenti, abbigliamento, modalità operative e, soprattutto, eventuali dettagli riconoscibili.
Le indagini sono in corso e gli investigatori confidano che l’analisi delle immagini possa portare presto a sviluppi concreti. Nel frattempo, resta l’immagine di una vetrina infranta su una strada centrale e trafficata: un segno visibile di come, anche per un bottino minimo, il prezzo più alto finisca spesso per pagarlo chi lavora ogni giorno, aprendo la saracinesca prima dell’alba.









































