PAOLA (Cs) – Venerdì 20 febbraio, alle ore 16:00, il Consiglio comunale di Paola tornerà a riunirsi per un passaggio istituzionale di rilievo: la ratifica dei nominativi proposti da tutti i Gruppi consiliari per la definitiva composizione delle Commissioni consiliari speciali e della Commissione Pari Opportunità. Un atto che segna l’avvio operativo di organismi chiamati a supportare l’Assemblea nelle scelte strategiche e nell’ascolto strutturato dei bisogni della comunità.
A comunicarlo è la Presidente del Consiglio comunale, Emira Ciodaro, che sottolinea il valore del metodo seguito e la qualità delle candidature individuate. Secondo quanto evidenziato, i nominativi indicati rispondono pienamente al criterio della competenza: professionisti con profili culturali solidi, addetti ai diversi comparti produttivi – dal turismo al commercio – e cittadini provenienti dalla società civile, già partecipi delle dinamiche sociali, economiche e culturali della città. Un mosaico di esperienze che promette un contributo concreto e qualificato.
Il passaggio consiliare, oltre a sancire formalmente le nomine, consentirà alle Commissioni di iniziare sin da subito il proprio lavoro. Un avvio rapido, considerato dalla Presidenza come segnale di responsabilità e di attenzione alle priorità cittadine. In questo senso, viene espresso un ringraziamento esplicito ai Capigruppo e ai singoli Consiglieri, di maggioranza e di minoranza, per l’impegno profuso nella selezione dei rappresentanti: un clima di collaborazione istituzionale che, nelle intenzioni, pone basi solide per un’azione efficace.
Il perimetro di intervento delle Commissioni è ampio e strategico. Tra i compiti assegnati, vi è quello di far emergere le esigenze reali dei settori produttivi, intercettare i bisogni sociali più profondi e accompagnare la città nelle grandi sfide infrastrutturali e di sviluppo. Dalla sanità al porto, dall’Alta Velocità/Alta Capacità alla questione Santomarco, fino ai rapporti con le attività produttive e le associazioni territoriali, l’elenco dei temi disegna una mappa completa delle priorità locali.
Accanto ai dossier economici e infrastrutturali, trovano spazio ambiti identitari e ambientali. Le Commissioni dedicate al marketing territoriale puntano a promuovere la storia, la spiritualità e l’immagine sacra di San Francesco di Paola in Italia, in Europa e nel mondo, nonché a rafforzare il posizionamento della città a livello regionale, nazionale e internazionale, anche attraverso i rapporti con le città gemellate. Un’attenzione che coniuga tradizione e visione, valorizzando radici antiche con strumenti contemporanei.
Non meno rilevante è l’attenzione ai temi della sostenibilità e dell’inclusione. La Commissione “mare pulito” richiama la tutela di una risorsa identitaria e turistica; il Comitato permanente per l’organizzazione delle festività – dal 4 maggio all’estate paolana, fino al Carnevale – si propone di coordinare eventi che rafforzano coesione e attrattività; la Commissione per l’inclusione e il sostegno alla disabilità indica una sensibilità istituzionale orientata ai diritti e alla qualità della vita. Completa il quadro la valorizzazione del patrimonio storico-culturale-religioso, leva essenziale per un turismo consapevole e duraturo.
Nel complesso, la convocazione del Consiglio e la prossima ratifica rappresentano un passaggio che va oltre l’adempimento formale. È la scelta di dotarsi di strumenti di partecipazione qualificata, capaci di affiancare l’Organo consiliare con analisi, proposte e ascolto. In una fase in cui le città sono chiamate a governare cambiamenti rapidi e complessi, l’investimento sulle competenze e sulla collaborazione tra istituzioni e società civile appare una strada coerente.
L’auspicio, dichiarato dalla Presidenza, è che da questo lavoro corale nascano risposte puntuali e una visione condivisa, nell’interesse della comunità paolana. Perché la buona amministrazione, ieri come oggi, passa dalla capacità di mettere insieme saperi, responsabilità e un orizzonte comune.









































