SAN LUCIDO (Cs) – Una candidatura che si colloca nel solco della responsabilità istituzionale e della continuità amministrativa. Caterina Bruno, consigliere comunale di San Lucido, annuncia ufficialmente la propria discesa in campo per il Consiglio Provinciale della Provincia di Cosenza nella lista di Forza Italia, a sostegno del candidato alla Presidenza Biagio Faragalli. Una scelta motivata, spiega Bruno, dal senso del dovere e dalla volontà di contribuire al rilancio di un ente che resta centrale per lo sviluppo locale.

Profilo e competenze

Cinquantatré anni, dottore commercialista, consulente della Presidenza del Consiglio dei Ministri, consulente presso la Regione Calabria e tutor nazionale per il microcredito: il profilo professionale di Caterina Bruno è improntato a competenze tecniche e a una lunga esperienza nel supporto alle politiche pubbliche. Un bagaglio che la candidata intende mettere al servizio di un’istituzione chiamata a governare ambiti strategici e complessi, spesso con risorse ridotte.

Le ragioni della candidatura

«Ho risposto presente alla chiamata del mio partito per senso di responsabilità – dichiara Bruno – e per non tirarmi indietro rispetto alla necessità di contribuire al rilancio di un Ente che, nonostante la Legge Delrio che ha tagliato i trasferimenti statali, continua a rappresentare un punto di riferimento fondamentale per il territorio». Un passaggio che richiama una fase storica non semplice per le Province, chiamate a svolgere funzioni decisive in un quadro normativo e finanziario mutato.

Il ruolo strategico della Provincia

Viabilità, edilizia scolastica, manutenzione e programmazione: la Provincia resta un perno della qualità della vita quotidiana. «Parliamo di competenze che incidono concretamente sulla sicurezza dei cittadini, sul diritto allo studio e sullo sviluppo complessivo delle nostre aree interne e costiere», sottolinea Bruno. Dalle strade provinciali agli istituti scolastici superiori, l’azione dell’ente intermedio si riflette direttamente sulle comunità locali, soprattutto in territori complessi come quelli calabresi.

Metodo e priorità

La candidata rivendica un approccio pragmatico, fatto di ascolto e concretezza. «Io ci sono per senso di responsabilità e con la determinazione di affrontare questa importante sfida. Sono pronta a rappresentare tutti, con spirito di servizio, mettendo al centro le esigenze dei territori e lavorando per rafforzare il ruolo della Provincia come istituzione vicina ai Comuni e ai cittadini». Un metodo che punta a fare sistema tra livelli istituzionali, valorizzando il dialogo con i sindaci e con le realtà locali.

Il progetto politico

La candidatura di Caterina Bruno si inserisce nel progetto di rinnovamento e rilancio amministrativo promosso da Forza Italia e dal candidato presidente Biagio Faragalli. L’obiettivo dichiarato è garantire una guida solida, competente e radicata nel territorio, capace di coniugare stabilità e visione. In questa cornice, il contributo di professionalità con esperienza tecnica viene indicato come leva per affrontare le sfide infrastrutturali e sociali che attendono la Provincia.

Una sfida che guarda avanti

Il passaggio elettorale si colloca in una fase in cui gli enti intermedi sono chiamati a ridefinire il proprio ruolo, anche alla luce delle esigenze di coesione territoriale e di sviluppo sostenibile. La candidatura di Bruno propone una sintesi tra competenze specialistiche e radicamento amministrativo locale, con l’ambizione di rafforzare la capacità della Provincia di essere motore di coordinamento e supporto.

In un tempo di risorse limitate e aspettative elevate, la politica locale torna a misurarsi sulla credibilità delle scelte e sulla qualità delle persone. La discesa in campo di Caterina Bruno punta a rilanciare il valore della responsabilità istituzionale e del servizio pubblico: una sfida che, al di là degli schieramenti, chiama in causa l’efficacia dell’azione amministrativa e la fiducia dei territori.