COSENZA – Anche Cosenza si unisce, per la prima volta, alla celebrazione della Festa dell’Istituzione dei Vigili del fuoco, una ricorrenza nazionale che entra ufficialmente nel calendario civile del Paese. Una giornata dal forte valore simbolico, pensata per riconoscere il ruolo centrale del Corpo nella tutela della sicurezza pubblica e nella gestione delle emergenze, soprattutto in territori complessi come quello calabrese.

La ricorrenza, fissata con decreto del 27 febbraio 2025, sarà celebrata ogni anno nella stessa data. Il 2025 assume inoltre un significato particolare perché coincide con l’88° anniversario della composizione del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco, istituito nel 1937 e divenuto nel tempo uno dei pilastri operativi dello Stato italiano in materia di soccorso pubblico.

A Cosenza la cerimonia si è svolta nella sede centrale del Comando provinciale del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco, alla presenza di autorità civili, militari e religiose. Tra queste il prefetto Padovano, che ha voluto testimoniare la vicinanza delle istituzioni a un Corpo quotidianamente impegnato sul fronte dell’emergenza e della prevenzione.

Il momento solenne dell’alzabandiera ha aperto la cerimonia, seguito dalla resa degli onori ai caduti, in un clima di raccoglimento e rispetto. A conclusione, sono state consegnate le benemerenze al personale che si è distinto per meriti di servizio, riconoscendo professionalità, spirito di sacrificio e dedizione.

Un passaggio particolarmente significativo è stato affidato alle parole del comandante provinciale Roberto Fasano, che ha inquadrato la celebrazione nel contesto operativo recente: «Per Cosenza, in modo particolare, questa giornata rappresenta la chiusura di un periodo particolarmente intenso, che ha visto il Corpo impegnato in numerosi interventi legati alle frane e all’alluvione causate dal maltempo che ha colpito l’intero territorio provinciale».

Un riferimento che richiama alla memoria mesi complessi, segnati da condizioni meteorologiche avverse, dissesti idrogeologici e situazioni di rischio diffuse. In tali circostanze, l’azione dei Vigili del fuoco si è rivelata determinante non solo per gli interventi di soccorso, ma anche per il supporto alle amministrazioni locali e alla Protezione civile, in un lavoro di squadra che spesso resta lontano dai riflettori.

La Festa dell’Istituzione assume dunque un valore che va oltre la celebrazione formale. È un’occasione per rafforzare il legame tra il Corpo e la comunità, ricordando che dietro ogni intervento ci sono competenze tecniche elevate, addestramento continuo e una presenza costante sul territorio. Un patrimonio costruito nel tempo, secondo una tradizione di servizio che ha saputo rinnovarsi, integrando tecnologie avanzate e nuovi modelli organizzativi senza perdere il senso della missione originaria.

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