AMANTEA (Cs) – Crescere con uno smartphone in mano è ormai la normalità per bambini e ragazzi. Ma se la rete è un formidabile spazio di apprendimento e relazione, è anche un territorio che richiede attenzione, competenze e responsabilità condivise. Da questa consapevolezza nasce l’iniziativa “Insieme per la sicurezza in rete – Educhiamo al digitale”, promossa dall’Istituto Comprensivo Mameli-Manzoni di Amantea, in programma lunedì 16 marzo 2026 al Campus “F. Tonnara”.
L’evento, che prenderà il via alle ore 10:00, si inserisce nel solco di un impegno educativo sempre più centrale per la scuola contemporanea: accompagnare le nuove generazioni a un uso consapevole delle tecnologie digitali. Social network, videogiochi e applicazioni rappresentano opportunità straordinarie di comunicazione e crescita, ma espongono anche a rischi complessi, dal cyberbullismo all’uso improprio dei social, dalle dipendenze tecnologiche alle violazioni della privacy, fino ai reati informatici.
Proprio per questo, l’iniziativa punta a costruire un dialogo concreto tra tutti gli attori della comunità educante. Attorno allo stesso tavolo si confronteranno la dirigenza scolastica, esperti in ambito pedagogico e criminologico, rappresentanti della Polizia Postale e delle Comunicazioni, specialisti in sicurezza delle applicazioni digitali, oltre a genitori e studenti. Un approccio corale che riflette l’idea di cittadinanza digitale come responsabilità condivisa, fondata su rispetto, legalità e consapevolezza.
Il programma è scandito in momenti distinti ma complementari: una sessione iniziale rivolta ai genitori, pensata per offrire strumenti di orientamento e prevenzione; un intermezzo espressivo curato dagli alunni della Scuola Secondaria di primo grado; quindi un incontro dedicato agli studenti, con spazio finale per domande e confronto diretto. Un format che unisce informazione, ascolto e partecipazione attiva.
Dopo i saluti istituzionali, affidati alla dirigente scolastica, Licia Marozzo, e alla referente per la prevenzione di bullismo e cyberbullismo dell’I.C. Mameli-Manzoni e pedagogista ANPE, Vincenza Rizzo, prenderanno la parola esperti di diversi ambiti, a testimonianza di un approccio multidisciplinare.
Sono previsti gli interventi dell’ispettore F. Ferraro e dell’assistente capo F. Zavatto, in rappresentanza della Sezione Operativa per la Sicurezza Cibernetica della Polizia Postale e delle Comunicazioni – Sezione di Cosenza, che offriranno un focus sui principali rischi della rete e sugli strumenti di prevenzione e tutela.
Seguirà il contributo di Maria De Tata, pedagogista e criminologa, responsabile dell’associazione “Mai più vittima”, che affronterà le ricadute educative e sociali dei fenomeni di violenza online. Chiuderà il quadro degli interventi Francesco Petrungaro, esperto in sicurezza delle applicazioni digitali e formatore della Bytes Cove Academy, che illustrerà buone pratiche per un uso sicuro di app e dispositivi mobili.
L’organizzazione dell’evento è curata da Fortunata Besaldo, componente del team antibullismo dell’istituto, a testimonianza di un lavoro strutturato e continuativo sul tema della prevenzione e dell’educazione digitale.
In un’epoca in cui la tecnologia evolve più rapidamente delle regole che la governano, iniziative come questa ricordano che la sicurezza in rete non è un fatto tecnico, ma culturale. Educare al digitale significa formare cittadini più consapevoli oggi, per una società più responsabile domani.










































