Home Cronache Maxi operazione antidroga tra Crotone e Reggio Calabria: ecco i nomi

Maxi operazione antidroga tra Crotone e Reggio Calabria: ecco i nomi

Quattordici misure cautelari a Isola Capo Rizzuto: colpita un’organizzazione dedita allo spaccio di stupefacenti

CROTONE/REGGIO CALABRIA – Un’operazione articolata, coordinata e ad ampio raggio ha interessato nella giornata odierna il territorio crotonese, portando all’esecuzione di quattordici misure cautelari nei confronti di soggetti ritenuti coinvolti in un’organizzazione dedita al traffico di sostanze stupefacenti. Un intervento che conferma l’attenzione costante delle istituzioni sul fronte del contrasto alla criminalità organizzata e allo spaccio di droga, fenomeni che continuano a rappresentare una minaccia concreta per la sicurezza e il tessuto sociale (https://www.calabriainchieste.it/2026/03/02/maxi-blitz-antidroga-a-crotone-14-arresti/).

L’operazione è stata condotta da personale della Polizia di Stato, con il coinvolgimento della Squadra Mobile della Questura di Crotone, affiancata da operatori della Questura di Reggio Calabria, dal Reparto Prevenzione Crimine di Cosenza, da unità cinofile antidroga e da un elicottero del V Reparto Volo della Polizia di Stato di Reggio Calabria. Un dispositivo operativo imponente, segno della complessità dell’indagine e della pericolosità del contesto criminale emerso.

Le misure cautelari sono state disposte dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Catanzaro, su richiesta della Procura della Repubblica di Catanzaro – Direzione Distrettuale Antimafia. I destinatari dei provvedimenti sono quattordici soggetti residenti a Isola Capo Rizzuto, in provincia di Crotone.

Nel dettaglio, il G.I.P. ha disposto la custodia cautelare in carcere per dieci indagati, mentre per altri quattro è stato applicato l’obbligo di dimora. A carico degli indagati, nell’ordinanza cautelare, viene riconosciuta la gravità indiziaria in relazione al reato di associazione per delinquere finalizzata alla detenzione e allo spaccio di sostanze stupefacenti.

L’attività investigativa, definita complessa e impegnativa, è stata svolta dalla Squadra Mobile di Crotone sotto la direzione della Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro. Gli investigatori hanno fatto ricorso a un articolato sistema di monitoraggio, che ha incluso l’osservazione video delle principali zone di spaccio, il controllo telefonico e telematico dei soggetti ritenuti coinvolti nello smercio delle sostanze, nonché mirate attività di perquisizione e sequestro.

Gli elementi raccolti nel corso delle indagini preliminari hanno consentito di delineare la gravità indiziaria circa l’attuale operatività di un’organizzazione strutturata, dedita alla detenzione e allo spaccio di cocaina, marijuana e hashish.

Nel corso delle perquisizioni domiciliari, eseguite contestualmente all’esecuzione delle misure cautelari, le forze dell’ordine hanno rinvenuto e sequestrato diverse armi detenute illegalmente, abilmente occultate all’interno delle pertinenze delle abitazioni. Nello stesso contesto operativo è stata inoltre sequestrata sostanza stupefacente, insieme a materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi, ulteriore riscontro dell’attività di spaccio contestata.

L’operazione odierna rappresenta un ulteriore segnale della determinazione dello Stato nel contrasto ai traffici illeciti e alle reti criminali che alimentano il mercato della droga. Un impegno che non si esaurisce nell’azione repressiva, ma che richiama anche la necessità di un presidio costante del territorio e di una risposta culturale e sociale capace di arginare un fenomeno che continua a incidere profondamente sulle comunità locali.

Le persone associate in carcere

  • Armando Bevilacqua (Crotone, 1989)
  • Francesco Bruno (Crotone, 1996)
  • Raffaele Gualtieri (Crotone, 1992)
  • Paolo Gualtieri (Crotone, 2002)
  • Francesco Laratta (Crotone, 1999)
  • Gaetano Maesano (Crotone, 1988)
  • Massimo Mazzaferro (Siderno, 1977)
  • Damiano Mellace (Crotone, 1989)
  • Giuseppina Muto (Crotone, 1992)
  • Domenico Soda (Crotone, 2004)

Indagati con obbligo di dimora

  • Francesco Agostino (Locri, 1996)
  • Francesco Geraldi (Isola Capo Rizzuto, 1967)
  • Antonio Giuseppe Morrone (Soave, 1998)
  • Giuseppe Rubino (Crotone, 1992)

I nomi degli altri indagati

  • Nicola Arena (Crotone, 1996)
  • Domenico Bruno (Crotone, 1992)
  • Raffaele Gualtieri (Isola Capo Rizzuto, 1963)
  • Edoardo Morrone (Cariati, 1994)
  • Pasquale Morrone (Crotone, 2002)
  • Matteo Scicchitano (Crotone, 2002)
  • Giuseppe Verterame (Cariati, 1996)
  • Vincenzo Verterame (San Nicola dell’Alto, 1962)