BOVALINO (Rc) – La Strada Statale 106 Jonica torna a essere teatro di un grave incidente, riaccendendo i riflettori su una delle arterie più trafficate e controverse della Calabria. A Bovalino, nel primo pomeriggio di lunedì 2 marzo 2026, un tamponamento a catena ha trasformato un tratto di strada ordinario in uno scenario di emergenza, con un bilancio di feriti pesante e ripercussioni immediate sulla viabilità.

L’incidente si è verificato intorno alle ore 12:00, all’altezza del chilometro 84 della SS106, in prossimità del bivio per San Luca, nel territorio di Bovalino. Sei i mezzi coinvolti: un autoarticolato e cinque autovetture. L’impatto, secondo le prime ricostruzioni, è stato particolarmente violento e ha causato il ferimento di più persone.

Due occupanti hanno riportato lesioni gravi. Per uno di loro si è reso necessario l’intervento dell’elisoccorso, che ha garantito il trasferimento urgente verso un centro specializzato; l’altro ferito grave è stato invece trasportato in ambulanza. Gli altri coinvolti hanno riportato traumi di varia entità e, dopo le prime cure sul posto, sono stati condotti al pronto soccorso dell’ospedale di Locri per ulteriori accertamenti clinici.

Sul luogo del sinistro sono intervenuti tempestivamente i Vigili del Fuoco, numerose ambulanze del 118 e un elisoccorso. Presenti anche i carabinieri della stazione di Bovalino e dell’aliquota radiomobile di Locri, insieme agli agenti della Polizia, impegnati sia nelle operazioni di messa in sicurezza sia nei rilievi necessari a chiarire la dinamica dell’accaduto.

L’area è stata immediatamente transennata per consentire i soccorsi e prevenire ulteriori rischi, mentre i vigili del fuoco hanno lavorato per estrarre i feriti dai veicoli e mettere in sicurezza i mezzi incidentati.

La ricostruzione dell’incidente è ancora in fase di accertamento. Secondo una prima ipotesi, tutta da verificare, l’autoarticolato avrebbe travolto un Fiat Fiorino che si stava immettendo sulla statale. L’urto avrebbe innescato una carambola, coinvolgendo altre quattro automobili che transitavano in quel momento. Si tratta, allo stato, di una ricostruzione preliminare che dovrà essere confermata dagli esiti dei rilievi tecnici e dalle testimonianze raccolte.

Le conseguenze sulla circolazione sono state immediate e pesanti. La Strada Statale 106 Jonica è rimasta completamente chiusa al traffico in entrambe le direzioni per diverse ore, per permettere la rimozione dei mezzi, la pulizia della carreggiata dai detriti e il ripristino delle condizioni di sicurezza. Lunghe code e disagi si sono registrati lungo l’asse jonico, con deviazioni e rallentamenti che hanno interessato anche la viabilità secondaria.

Ancora una volta, un grave incidente riporta al centro del dibattito pubblico il tema della sicurezza sulla SS106, infrastruttura strategica ma da anni al centro di critiche per la sua pericolosità. I numeri degli incidenti e la frequenza di episodi gravi alimentano le richieste di interventi strutturali e di un ripensamento complessivo della gestione di una strada fondamentale per i collegamenti della fascia ionica calabrese.