PIZZO CALABRO (VV) – Nel panorama della pallanuoto dilettantistica del Sud Italia, arrivano segnali incoraggianti da una realtà sportiva che continua a crescere. La Kairos Nuoto Lamezia ha conquistato il primo posto nel quadrangolare interregionale AICS disputato a Pizzo Calabro, imponendosi su tre squadre di livello e dimostrando solidità tecnica, spirito di squadra e grande determinazione.
Il torneo si è svolto nell’impianto natatorio della cittadina tirrenica e ha visto confrontarsi quattro formazioni: la Kairos Nuoto Lamezia, l’Icos Monopoli, il Manduria e i padroni di casa dell’ACSI Pizzo. Un appuntamento sportivo che ha offerto partite intense e combattute, valorizzando la dimensione interregionale della competizione e confermando il ruolo delle manifestazioni AICS come occasione di confronto e crescita per molte società.
Per la formazione lametina si è trattato di un impegno particolarmente impegnativo: appena ventiquattro ore prima, infatti, la squadra era stata protagonista nel campionato di Promozione disputato in Basilicata. Nonostante la fatica accumulata e le diverse assenze, il gruppo ha dimostrato grande compattezza e capacità di adattamento.
La giornata si è aperta con la sfida contro i padroni di casa dell’ACSI Pizzo. Fin dalle prime battute la Kairos ha mostrato un atteggiamento determinato, costruendo un vantaggio progressivo grazie a una difesa solida e a un attacco efficace. Il risultato finale di 12-3 ha certificato la superiorità della squadra lametina e ha rappresentato un ottimo biglietto da visita per il prosieguo della manifestazione.
Nel secondo incontro la Kairos si è confrontata con il Manduria. Anche in questo caso la squadra calabrese ha mantenuto il controllo della partita, imponendo ritmo e organizzazione. Il punteggio di 10-5 ha confermato la capacità del gruppo di gestire le diverse fasi del gioco, alternando attenzione difensiva e precisione sotto porta.
Il momento decisivo del quadrangolare è arrivato nell’ultima gara, quella contro l’Icos Monopoli. La squadra pugliese partiva con i favori del pronostico, forte dell’esperienza maturata nel campionato di Promozione nella stagione precedente.
Per la Kairos la sfida presentava ulteriori difficoltà: la formazione lametina ha affrontato l’intero torneo con soli sette atleti a disposizione, senza possibilità di rotazioni. Una condizione che rendeva indispensabile una gestione intelligente delle energie.
La partita si è rivelata estremamente equilibrata e combattuta. Le difese hanno prevalso sugli attacchi e ogni azione è stata giocata con grande intensità. La Kairos ha interpretato la gara con disciplina tattica e concentrazione, riuscendo a contenere le offensive avversarie e a colpire nei momenti chiave.
Il risultato finale di 3-2 ha premiato proprio la squadra calabrese, consegnandole il primo posto nel quadrangolare e suggellando una prestazione di grande carattere. La giornata si è conclusa con due riconoscimenti individuali che testimoniano la qualità delle prestazioni offerte dagli atleti lametini.
Il premio di miglior portiere del torneo è stato assegnato a Giuseppe Mazzarella, autore di interventi decisivi nel corso della competizione e protagonista soprattutto nella partita finale contro Monopoli.
Il titolo di miglior realizzatore della manifestazione è andato invece a Battista Bongiovanni, capace di distinguersi per efficacia offensiva e continuità sotto porta.
Accanto a loro hanno contribuito al successo del team anche Battista Chirico, Agostino Viola, Giovanni Mazzarella, Gianfranco Rettura e Vincenzo Gallo, tutti protagonisti di una prestazione collettiva che ha messo in evidenza coesione e spirito di sacrificio.
Il successo nel quadrangolare di Pizzo Calabro rappresenta un risultato significativo per la Kairos Nuoto Lamezia. Non solo per il valore sportivo della vittoria, ma anche per il modo in cui è maturata: con un organico ridotto, in un contesto competitivo e a poche ore da un altro impegno ufficiale.
Segnali che raccontano di un gruppo in crescita e di un lavoro tecnico che continua a dare frutti. Nel panorama della pallanuoto dilettantistica, spesso sostenuta più dalla passione che dalle risorse, risultati come questo testimoniano quanto contino organizzazione, dedizione e spirito di squadra.
Ed è proprio da queste esperienze che possono nascere nuovi percorsi sportivi, capaci di rafforzare la presenza della pallanuoto nel territorio e di coinvolgere sempre più giovani in una disciplina che unisce tecnica, resistenza e gioco di squadra.
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