SAN CALOGERO – A San Calogero si apre ufficialmente la corsa alle elezioni comunali del 24 e 25 maggio. Tra i primi a rompere gli indugi è l’imprenditore Michele Maccarone, figura molto conosciuta nel Vibonese, che annuncia la propria candidatura alla carica di sindaco con la lista civica “Amministrare Insieme San Calogero Calimera”. Un progetto che si propone di rimettere al centro partecipazione civica, competenza amministrativa e rilancio del territorio.

La decisione di candidarsi, spiega Maccarone, nasce da una riflessione maturata nel tempo e dal desiderio di contribuire in prima persona alla crescita della comunità.

«Mi candido perché amo San Calogero e la voglio vedere più bella e accogliente, più viva e solidale», afferma, delineando l’ispirazione che guida il suo impegno politico.

Secondo l’imprenditore, la fase storica che attraversano molte realtà locali richiede un maggiore coinvolgimento della società civile nella gestione della cosa pubblica. «Questo è il momento in cui la società civile deve impegnarsi in prima persona», sottolinea, rivendicando un approccio fondato sul lavoro di squadra, sull’assunzione di responsabilità e sulla valorizzazione delle energie presenti nel territorio.

Maccarone evidenzia inoltre il proprio percorso professionale come elemento di esperienza gestionale e capacità organizzativa: «Ci metto la faccia, la mia storia e le mie competenze di imprenditore. La capacità di ascolto, di armonizzare i contrasti e di unire».

Nel delineare i contenuti della proposta amministrativa, il candidato parla di una visione di comunità orientata a migliorare la qualità della vita dei cittadini e a rendere il Comune più efficiente e trasparente.

Tra i punti centrali indicati nel suo intervento figurano il rafforzamento del rapporto tra amministrazione e cittadini, una maggiore accessibilità dell’ente pubblico e il coinvolgimento della popolazione nelle scelte strategiche per il futuro del territorio.

Particolare attenzione viene riservata ad alcune questioni ritenute prioritarie: la gestione della frana e la riapertura del vecchio tracciato viario, il sostegno alle attività economiche locali, il decoro urbano e la valorizzazione delle risorse umane e culturali della comunità.

«Mi impegno a rendere l’amministrazione comunale più accessibile e responsabile nei confronti dei cittadini. Incoraggerò la condivisione di idee e il coinvolgimento della popolazione nelle scelte per il futuro di San Calogero e Calimera», afferma.

Nel suo messaggio pubblico, Maccarone non risparmia valutazioni critiche sull’operato dell’amministrazione guidata dal sindaco Giuseppe Maruca.

«Ritengo che il tempo di quasi sei anni trascorso sia più che sufficiente per dimostrare ciò che un’amministrazione è capace di fare», dichiara. «La giunta Maruca ha dimostrato una sola cosa: di essere completamente incapace e inadeguata».

Una presa di posizione netta che segna l’avvio di una campagna elettorale destinata a confrontarsi sui risultati amministrativi degli ultimi anni e sulle prospettive di sviluppo del territorio.

A sostenere la candidatura, spiega l’imprenditore, sarà una squadra composta da volti nuovi, con l’obiettivo di rappresentare le diverse sensibilità della comunità locale.

«Ogni nuova sfida porta con sé delle incertezze», ammette, «ma sono pronto ad affrontarle con impegno e dedizione». L’idea è quella di costruire una proposta civica capace di superare gli schemi tradizionali della politica locale e di coinvolgere direttamente cittadini, professionisti e giovani del territorio.

Con la discesa in campo di Michele Maccarone prende dunque forma uno dei primi tasselli della competizione elettorale che porterà San Calogero alle urne a maggio. Una candidatura che punta sul rapporto diretto con la comunità e sulla partecipazione civica come leva di cambiamento.

In un tempo in cui la politica locale spesso fatica a mobilitare entusiasmo, la scelta di esporsi in prima persona può rappresentare un segnale di rinnovato protagonismo civico e un invito a tornare a credere nella possibilità di costruire il futuro partendo dal proprio territorio.