FIUMEFREDDO BRUZIO (CS) – Un pomeriggio di riflessione, cultura e partecipazione civica per celebrare la Giornata internazionale della donna.
Domenica 8 marzo 2026, a partire dalle ore 15, la Villetta Comunale della località Stazione di Fiumefreddo Bruzio Marina ospiterà l’iniziativa “A te donna, il fiore più bello”, promossa dall’Associazione Pro Loco di Fiumefreddo Bruzio con il patrocinio del Comune e la collaborazione di numerose realtà associative e culturali del territorio.
L’evento nasce con l’obiettivo di unire informazione, sensibilizzazione e momenti artistici in un unico percorso dedicato alla dignità, alla tutela e alla valorizzazione della figura femminile, affrontando temi centrali come la prevenzione sanitaria, il contrasto alla violenza di genere e il contributo delle donne alla storia e alla cultura calabrese.
Un programma ricco di interventi e testimonianze
Ad aprire la manifestazione saranno i saluti istituzionali del presidente della Pro Loco Massimiliano Amendola, del sindaco di Fiumefreddo Bruzio Fortunato Rosario Barone e del parroco don Guillaume Bulangunga Kizimba. La giornata proseguirà con una serie di interventi che affronteranno, da diverse prospettive, il tema della condizione femminile.
La dottoressa Rita Volponi illustrerà il lavoro di assistenza e sostegno alle donne in gravidanza e alle vittime di violenza, un ambito delicato che richiede competenze multidisciplinari e una rete di solidarietà concreta. La suora superiora Rita Salerno proporrà invece un approfondimento sull’opera della venerabile Elisa Miceli, figura religiosa calabrese che dedicò la propria vita all’educazione e alla promozione sociale, lasciando un’eredità spirituale e culturale ancora oggi significativa.
Un momento di riflessione storico-letteraria sarà affidato alla poetessa Maria Cavallo, che racconterà la presenza e il ruolo della donna calabrese nella poesia e nella storia antica della regione, restituendo al pubblico un affresco di identità e memoria spesso poco esplorato. Interverranno inoltre le dottoresse Paola e Roberta Santelli, rappresentanti dell’Associazione Solidale e di Diritti “Jole Santelli”, impegnata nella promozione dei diritti civili e nell’attenzione alle fragilità sociali.
Prevenzione e impegno contro la violenza di genere
Tra i temi centrali dell’iniziativa vi sarà anche la salute femminile. Il medico Emira Ciodaro illustrerà l’importanza degli screening e delle attività di prevenzione, sottolineando come la diagnosi precoce rappresenti uno strumento fondamentale per tutelare la salute delle donne. Di particolare rilievo sarà poi l’intervento dell’onorevole Simona Loizzo, componente della Commissione parlamentare d’inchiesta sul femminicidio e su ogni forma di violenza di genere. La sua presenza offrirà l’occasione per riflettere sul quadro normativo e sulle azioni istituzionali necessarie per contrastare un fenomeno che continua a interrogare profondamente la società italiana.
Nel corso del pomeriggio è prevista anche una dimostrazione di difesa personale, curata dal maestro Giuseppe Giordano, istruttore della FIJLKAM, insieme all’allenatore Giuseppe Gaccione. Un momento pratico e informativo che intende promuovere consapevolezza e sicurezza personale.
Teatro, memoria e arte
La cultura avrà un ruolo centrale nella manifestazione. L’attrice e regista Francesca Garropoli interpreterà il monologo “Un solo istante”, dedicato alla memoria dell’agente della Polizia di Stato Emanuela Loi, vittima della strage di via D’Amelio del 1992. La rappresentazione offrirà al pubblico un intenso momento di ricordo e riflessione sul sacrificio di una giovane donna al servizio dello Stato.
Durante l’evento saranno inoltre esposte opere artistiche a tema femminile realizzate dalle maestre Tonina Garofalo, Rosanna Aloise e Rita Politano, mentre la Croce Rossa Italiana – Comitato di Paola proporrà attività informative dedicate alla promozione della salute e agli stili di vita sani.
Uno dei momenti più simbolici della giornata sarà l’inaugurazione della panchina contro la violenza sulle donne, donata dalla concittadina Angela Liparoti e ideata da Libero Molinaro. Un segno tangibile nello spazio pubblico per ricordare l’impegno collettivo contro ogni forma di abuso e discriminazione.
Musica, comunità e partecipazione
La manifestazione sarà arricchita da momenti musicali e da un’intermezzo artistico curato dalle maestre Giovanna Mazzarone e Mariarosa Sansone, con animazione finale pensata per coinvolgere il pubblico in un clima di condivisione. A coordinare e presentare l’evento saranno Giorgia Caputo e Anastasia Vommaro, mentre numerose realtà associative del territorio – tra cui il Movimento per la Vita, l’Athena Karate Club di Acri, l’Associazione Teatrale “Cilla” di San Lucido, la Gio’ Music Lab e l’Associazione Culturale Diesis e l’Associazione Casa di Rosa di Fiumefreddo Bruzio che si occupa di screening gratuito a Fiumefreddo. A quest’ultima, durante la manifestazione, sarà consegnato un attestato di “onorificenza” proprio per l’importante ed immane lavoro di volontariato svolto per la prevenzione e la diagnosi dei tumori nella donna.
La giornata si concluderà intorno alle ore 19 con un rinfresco offerto dalla Pro Loco ai partecipanti, ulteriore occasione per rafforzare il senso di comunità.
Una festa che è anche responsabilità
Celebrare l’8 marzo significa ricordare conquiste civili e sociali, ma anche interrogarsi sulle sfide ancora aperte. Eventi come quello promosso a Fiumefreddo Bruzio dimostrano come il tessuto associativo e istituzionale possa collaborare per trasformare una ricorrenza simbolica in un momento concreto di consapevolezza e impegno. Perché la cultura del rispetto, come spesso accade nelle comunità più vive, nasce proprio da incontri come questi: semplici nella forma, ma capaci di lasciare un segno duraturo.
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