Home Cronache Cadavere trovato nell’area frangivento di Scalea: indagini per identificare la vittima

Cadavere trovato nell’area frangivento di Scalea: indagini per identificare la vittima

Il corpo, in avanzato stato di decomposizione, scoperto da un cittadino tra la vegetazione della fascia verde tra il mare e la Statale 18. Indaga la Procura di Paola

SCALEA (Cs) – Un ritrovamento inquietante ha scosso il pomeriggio di Scalea. Intorno alle 18, in una zona verde poco frequentata tra il lungomare e la Strada Statale 18, è stato scoperto il corpo senza vita di un uomo in evidente stato di decomposizione. A fare la scoperta è stato un cittadino che si trovava nell’area alla ricerca di asparagi selvatici e che, resosi conto della presenza del cadavere nei pressi di un albero, ha immediatamente allertato le forze dell’ordine.

Il corpo è stato rinvenuto nell’area frangivento di Scalea, una vasta fascia naturale che separa il litorale dalla Statale 18. Si tratta di una zona caratterizzata da alberature e macchia mediterranea, utilizzata nel tempo come barriera naturale contro i venti marini.

Proprio la vegetazione particolarmente fitta e la presenza di sentieri poco battuti rendono l’area difficile da monitorare in maniera costante. Secondo le prime informazioni raccolte sul posto, il cadavere si trovava parzialmente nascosto dalla vegetazione, nei pressi di un albero.

Dopo la segnalazione del cittadino, sul luogo del ritrovamento sono intervenuti rapidamente i carabinieri e la polizia locale di Scalea, che hanno delimitato l’area per consentire i primi accertamenti investigativi.

Per il recupero della salma è stato richiesto anche l’intervento del servizio funebre, chiamato a operare sotto il coordinamento delle forze dell’ordine.

Le verifiche iniziali indicano che il corpo appartenga a un uomo e che la morte possa risalire a diversi giorni fa, circostanza suggerita dal forte stato di decomposizione.

Al momento non vi sono certezze sull’identità della vittima. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori c’è anche quella che l’uomo possa essere di nazionalità straniera, ma si tratta di una valutazione preliminare che richiederà ulteriori riscontri.

Il caso è stato posto all’attenzione della Procura della Repubblica di Paola. Il magistrato di turno potrebbe disporre nei prossimi giorni l’esame autoptico, un passaggio ritenuto fondamentale per chiarire con precisione le cause del decesso.

L’autopsia dovrà stabilire se la morte sia avvenuta per cause naturali, per un gesto volontario oppure se possano emergere elementi compatibili con un episodio di violenza.

Il luogo del ritrovamento, pur trovandosi a ridosso della città tirrenica, è considerato una zona relativamente isolata. L’ampia vegetazione e la scarsa visibilità dalla strada principale rendono infatti alcuni tratti della fascia frangivento poco frequentati e difficili da sorvegliare.

Proprio queste caratteristiche potrebbero aver contribuito a far sì che il corpo rimanesse inosservato per diversi giorni.

Il ritrovamento riaccende l’attenzione sulla necessità di un controllo più costante delle aree naturali che circondano i centri urbani costieri. Luoghi preziosi dal punto di vista ambientale, ma che, se isolati e poco frequentati, possono trasformarsi in spazi invisibili agli occhi della comunità.

Nelle prossime ore saranno gli accertamenti investigativi e medico-legali a chiarire l’identità dell’uomo e le circostanze della sua morte.