CETRARO (Cs) – I disagi idrici che nelle ultime settimane hanno interessato diverse zone del territorio comunale sono al centro di una presa di posizione netta da parte del sindaco di Cetraro, Giuseppe Aieta, che chiede un confronto immediato con Sorical e interventi concreti sulla rete.
Il primo cittadino non usa mezzi termini nel descrivere la situazione che sta vivendo una parte consistente della popolazione. «Ritengo ormai non più rinviabile fare il punto con Sorical – afferma – che in pochi giorni sta collezionando ripetuti guasti tanto da mettere a dura prova una fetta consistente di popolazione».
Secondo Aieta, i problemi si stanno susseguendo con una frequenza preoccupante. «Un giorno si rompe la condotta, un altro giorno si rompono gli impianti. Si tratta ormai di una Via Crucis che – se non si interviene seriamente – avrà effetti tragici quest’estate».
Il sindaco spiega di aver privilegiato finora il dialogo istituzionale, riconoscendo anche l’impegno dei tecnici sul territorio. «Fino ad oggi ho privilegiato l’interlocuzione istituzionale, anche perché apprezzo il lavoro faticoso svolto dal responsabile di zona della Sorical – sottolinea – ma ormai credo che parlare non serva».
Il punto, per l’amministrazione comunale, è intervenire materialmente sulla rete che continua a registrare rotture. «Serve invece intervenire sulla rete che continuamente apre falle costringendo a sospendere continuamente l’erogazione del servizio idropotabile a larghe fette di popolazione interrompendo, di fatto, il servizio pubblico».
Nel frattempo il Comune, assicura Aieta, non è rimasto fermo. Palazzo di città è intervenuto in somma urgenza sulla propria infrastruttura per riparare i danni provocati dal maltempo. «Il Comune non sta stando con le mani in mano – evidenzia – tant’è che è intervenuto sulla propria rete in somma urgenza per riparare i guasti provocati dalla piena del fiume Aron e dalle frane che hanno messo a dura prova serbatoi e rete idrica».
Parallelamente sono partiti anche gli interventi strutturali sulla rete comunale. «Sono già iniziati i lavori di ingegnerizzazione della rete idrica comunale – spiega il sindaco – che consistono nella mappatura della rete stessa, nell’installazione di apparecchiature idrauliche e di misurazione dell’acqua in ingresso e in uscita dai serbatoi, nella ricerca perdite e nella riparazione delle stesse con sostituzione di tratti di condotte ammalorate».
Da qui l’appello finale alla società che gestisce la rete di adduzione regionale. «Se il Comune da un lato sta facendo la propria parte – conclude Aieta – la Sorical dall’altro deve intervenire con investimenti sulla propria condotta ormai datata agli anni ’70».
Una situazione che, senza interventi strutturali, rischia di riproporsi con maggiore intensità nei mesi più caldi, quando la domanda d’acqua cresce e le criticità della rete diventano ancora più evidenti.
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