Una ambulanza (foto archivio)

ACRI (CS) – Nella tarda mattinata di oggi ad Acri, nel Cosentino, un operaio impegnato in lavori sui cavi telefonici è precipitato da un’altezza di circa dieci metri riportando ferite serie. L’uomo è stato soccorso e trasportato d’urgenza all’ospedale di Cosenza, mentre le autorità stanno cercando di ricostruire con esattezza la dinamica dell’accaduto.

L’incidente si è verificato intorno alle ore 13 in località Guglielmo, una zona del territorio acrense dove erano in corso lavori di manutenzione sulla rete telefonica. Secondo le prime informazioni raccolte sul posto, l’operaio si trovava su una scala mentre effettuava un intervento sui cavi quando, per ragioni ancora da chiarire, avrebbe perso l’equilibrio precipitando improvvisamente al suolo.

Il volo, di circa dieci metri, ha provocato un violento impatto con il terreno. Chi si trovava nelle vicinanze ha immediatamente dato l’allarme, attivando la macchina dei soccorsi. Sul luogo dell’incidente sono giunti in breve tempo i sanitari del servizio di emergenza 118 e i carabinieri, intervenuti per prestare assistenza e avviare i primi accertamenti. Il personale sanitario ha stabilizzato l’uomo sul posto prima di disporne il trasferimento urgente all’ospedale Annunziata di Cosenza.

Il trasporto è avvenuto in codice rosso, indice della gravità delle condizioni iniziali del lavoratore. Una volta giunto in ospedale, l’operaio è stato sottoposto agli accertamenti diagnostici necessari per valutare l’entità delle lesioni riportate.

Secondo le prime valutazioni mediche, l’uomo avrebbe riportato diverse fratture causate dalla violenza della caduta. Le sue condizioni sono considerate serie, ma al momento non risulterebbe in pericolo di vita. Nel frattempo sono stati avviati gli accertamenti per comprendere cosa abbia provocato la caduta. Al momento non è chiaro se all’origine dell’incidente vi sia stato un improvviso cedimento della scala, una perdita di equilibrio o altre circostanze legate alle condizioni di lavoro.

I carabinieri stanno raccogliendo elementi utili alla ricostruzione dei fatti, anche attraverso testimonianze e verifiche tecniche sul luogo dell’accaduto. Non si esclude che possano essere coinvolti anche gli organi competenti in materia di sicurezza sul lavoro per accertare eventuali responsabilità o criticità operative.