PAOLA (Cs) – Un momento di confronto pubblico per approfondire uno dei temi più delicati del dibattito istituzionale italiano. Martedì 10 marzo alle ore 17:30, nella sala consiliare del Comune di Paola, ospitata nel complesso polifunzionale Sant’Agostino, si terrà un incontro dedicato al referendum sulla giustizia del 2026 e alle ragioni del “No”.
L’iniziativa, promossa dal Comitato “Giusto Dire No”, punta a offrire ai cittadini uno spazio di informazione e riflessione sui contenuti del quesito referendario, coinvolgendo magistrati, avvocati ed esponenti della società civile.
L’appuntamento si inserisce nel più ampio dibattito nazionale sulle riforme della giustizia e sul ruolo del referendum come strumento di partecipazione democratica. L’obiettivo dichiarato dagli organizzatori è quello di favorire un confronto informato e accessibile, capace di chiarire ai cittadini i possibili effetti delle modifiche proposte.
Il titolo dell’incontro – “Le ragioni del No. Parliamone insieme” – richiama proprio l’intenzione di costruire un momento di discussione pubblica, nel quale giuristi e operatori del diritto possano illustrare il proprio punto di vista e rispondere alle domande del pubblico.
Ad aprire il confronto sarà Piero Santese, presidente del Comitato “Giusto Dire No” di Catanzaro e magistrato. Insieme a lui interverranno diverse figure del mondo giuridico e civile.
Tra i relatori è prevista la partecipazione di Ermanna Grossi, giudice civile presso il Tribunale di Cosenza, e di Chiara Pezone, pubblico ministero della Procura di Paola. Interverrà inoltre Marta Perrotta, avvocato e componente del Comitato Avvocati per il No, mentre la voce della società civile sarà rappresentata da Tatjana Calvano, membro del comitato civico impegnato nella campagna referendaria.
A moderare l’incontro sarà il giornalista Francesco Frangella, che guiderà il dibattito tra i relatori e il pubblico presente.
Gli organizzatori sottolineano come l’iniziativa nasca con l’obiettivo di promuovere un’informazione consapevole. Il messaggio riportato nel materiale di presentazione dell’evento è esplicito: informarsi è un diritto dei cittadini, mentre comprendere i contenuti delle riforme diventa un passaggio necessario per partecipare con consapevolezza alle scelte democratiche.
In un contesto spesso segnato da dibattiti polarizzati e semplificazioni, incontri pubblici come quello previsto a Paola intendono riportare la discussione sul piano dell’approfondimento giuridico e del confronto civile.
Il referendum rappresenta uno degli strumenti più diretti attraverso cui i cittadini possono incidere sulle scelte legislative. Tuttavia, proprio la complessità delle materie trattate – come nel caso della giustizia – rende spesso difficile orientarsi tra norme, riforme e interpretazioni.
Per questo motivo iniziative di approfondimento pubblico assumono un valore particolare: offrono occasioni di dialogo tra esperti e cittadini e contribuiscono a costruire una partecipazione democratica più consapevole.
L’incontro di Paola si inserisce dunque in questo percorso, con l’obiettivo di alimentare un confronto informato su una delle questioni più rilevanti del dibattito istituzionale italiano.










































