COSENZA – Cosa succede se la magia del Festival di Sanremo prova a entrare… direttamente in chiesa? La risposta arriva da uno scherzo telefonico tanto semplice quanto irresistibile, firmato dal DJ Roberto Ferrari, voce radiofonica nota per le sue gag pungenti.

Questa volta il protagonista involontario è stato un parroco di Cosenza, contattato telefonicamente da un finto futuro sposo. La telefonata parte con toni del tutto normali: l’uomo spiega di dover organizzare il proprio matrimonio previsto a giugno. Ma pochi secondi dopo arriva la richiesta destinata a spiazzare.

Il presunto sposo racconta di aver già ingaggiato Sal Da Vinci, fresco vincitore del Festival di Sanremo, per il ricevimento. A quel punto chiede con apparente innocenza se il cantante possa esibirsi direttamente durante la cerimonia in chiesa.

La risposta del sacerdote è immediata e senza margini di interpretazione: «In chiesa si cantano i canti liturgici».

Da lì prende forma un botta e risposta che diventa sempre più surreale. Ferrari prova a insistere, ricordando l’importanza dell’artista e il fatto che la canzone parli proprio di matrimonio. Il parroco però resta fermo sulle proprie posizioni.

«La chiesa non è Sanremo, non è l’Ariston», chiarisce con decisione. E quando il finto sposo prova a rilanciare evocando altri cantanti o eventuali eccezioni, la replica diventa definitiva: «Nessun cantante può cantare in chiesa. Punto».

Il sacerdote difende con convinzione il significato della celebrazione religiosa: «Non si può mischiare il sacro e il profano». Nemmeno l’ultima carta giocata dal DJ – «ma ha vinto Sanremo!» – cambia la situazione. «Può vincere pure l’Eurofestival», ribatte il parroco, «ma in chiesa non può cantare».

Il risultato è un siparietto radiofonico genuinamente divertente, costruito tutto sul contrasto tra l’insistenza ironica del DJ e la serietà del parroco cosentino. Una piccola commedia telefonica che dimostra come, tra il palco dell’Ariston e l’altare, resti ancora una distanza che neppure il Festival riesce a colmare.

ECCO IL LINK DELLO SCHERZO, POSTATO SU INSTAGRAM

https://www.instagram.com/reel/DVWWU_qjX3o/?igsh=enlxd2p2ZWo0czA5