PAOLA (Cs) – Il tema della riforma della giustizia è ancora al centro del dibattito pubblico con un incontro che riunisce esponenti delle istituzioni, del mondo forense e della magistratura. Venerdì 13 marzo 2026, alle ore 17, il Complesso Sant’Agostino di Paola ospiterà il convegno “La giustizia alla prova della riforma – Sfide, prospettive e diritti nel solco della legalità”, un momento di confronto aperto su uno dei temi più delicati e discussi dell’attuale scenario politico e giuridico italiano.
L’iniziativa intende offrire un’occasione di approfondimento sulle prospettive del sistema giudiziario, interrogandosi sulle possibili evoluzioni dell’ordinamento e sulle garanzie fondamentali del processo.
Negli ultimi anni il tema della riforma della giustizia è tornato con forza nell’agenda politica nazionale, tra proposte di revisione dell’ordinamento giudiziario, dibattiti sulla separazione delle funzioni e riflessioni sul rapporto tra accusa e difesa.
Il convegno di Paola si inserisce proprio in questo contesto, con l’obiettivo di favorire un dialogo tra prospettive diverse e contribuire a una riflessione pubblica su principi e garanzie che costituiscono l’ossatura dello Stato di diritto.
L’incontro è promosso da diverse realtà impegnate nel confronto sulla giustizia e sui diritti: il Movimento Cristiano Lavoratori Calabria, il Comitato “Chi Accusa Non Giudica”, il Comitato Civico “Per un Giusto Sì” e la Camera Penale di Cosenza “Avvocato Fausto Gullo”.
A introdurre il dibattito sarà Giuseppe Mammone, cofondatore per la Calabria del Comitato per il “Sì” “Chi Accusa Non Giudica”, che aprirà i lavori con i saluti istituzionali e un intervento dedicato al significato dell’iniziativa.
Il titolo scelto per l’incontro richiama infatti uno dei temi più dibattuti nel panorama giuridico contemporaneo: la distinzione tra chi esercita l’azione penale e chi è chiamato a giudicare, principio ritenuto da molti fondamentale per garantire equilibrio e imparzialità nel processo.
Da Durigon a Palamara: gli interventi
Il confronto vedrà la partecipazione di numerosi relatori provenienti dal mondo istituzionale, politico e giuridico.
Tra gli interventi più attesi figurano quelli di Claudio Durigon, sottosegretario di Stato al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, della portavoce del Comitato “Chi Accusa Non Giudica” Francesca Pascale, e di Luca Palamara, magistrato ed ex presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati.
A portare il contributo dell’avvocatura e delle istituzioni locali saranno inoltre Gaspare Francesco Bernardo, avvocato del Foro di Paola e delegato Giovani del Movimento Cristiano Lavoratori di Cosenza, insieme ai consiglieri regionali Piercarlo Chiappetta e Orlandino Greco.
Il confronto sarà arricchito anche dalla presenza di Francesco Toscano, presidente di Democrazia Sovrana e Popolare e saggista, e di Francesca Scopelliti, presidente del Comitato “Cittadini per il Sì”, da anni impegnata sui temi delle garanzie processuali e dei diritti.
Tra gli altri relatori figurano Roberto Le Pera, presidente della Camera Penale di Cosenza, l’avvocato Gianluca Serravalle, Gabriele Elia, cofondatore del Comitato “Chi Accusa Non Giudica”, e Pierfrancesco Perugini, praticante avvocato abilitato al patrocinio.
Il ruolo dell’avvocatura nel dibattito
Particolare attenzione sarà dedicata al contributo dell’avvocatura nel processo di riforma del sistema giudiziario. Negli ultimi anni le Camere Penali italiane hanno più volte richiamato l’esigenza di rafforzare le garanzie del giusto processo e di ridefinire l’equilibrio tra accusa, difesa e giudice.
Il confronto promosso a Paola si propone dunque di approfondire questi temi, mettendo a dialogo posizioni e sensibilità diverse in un contesto pubblico aperto alla partecipazione dei cittadini.
A tirare le fila del dibattito sarà Guglielmo Borri, vice presidente vicario nazionale del Movimento Cristiano Lavoratori e vice presidente del Comitato “Cattolici per il Sì”, che interverrà nelle conclusioni per offrire una sintesi dei contributi emersi durante l’incontro.
La moderazione dell’evento sarà affidata al giornalista Francesco De Filippo, chiamato a guidare il confronto tra i relatori e a favorire un dialogo che si preannuncia ricco di spunti.
Giustizia e democrazia
La giustizia rappresenta uno dei pilastri fondamentali di ogni ordinamento democratico. Le riforme che riguardano il sistema giudiziario incidono direttamente sull’equilibrio tra poteri dello Stato e sulla tutela dei diritti dei cittadini.
Proprio per questo momenti di confronto pubblico come quello in programma a Paola assumono un valore particolare: offrono l’occasione per riflettere su come rendere la giustizia più efficace, più equa e più vicina alle esigenze della società contemporanea.
Un dibattito che riguarda non soltanto gli addetti ai lavori, ma l’intera comunità.










































