CATANZARO – Un doppio segnale da Roma per la Calabria: da un lato la proroga dello stato di emergenza sulla sanità regionale, dall’altro nuove risorse per fronteggiare i danni causati dal maltempo che a febbraio ha colpito diverse aree della regione. La decisione del Consiglio dei ministri segna un passaggio rilevante per il futuro del sistema sanitario calabrese e per le comunità interessate dagli eventi meteorologici estremi delle scorse settimane.
Il governo ha deciso di prorogare per ulteriori dodici mesi lo stato di emergenza relativo al sistema ospedaliero calabrese. Una scelta che accoglie la richiesta avanzata dalla Regione e che consente di mantenere in vigore i poteri straordinari della Protezione civile, strumenti ritenuti decisivi per accelerare la realizzazione delle nuove strutture sanitarie.
Secondo il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, proprio grazie a queste procedure speciali negli ultimi mesi è stato possibile imprimere una significativa accelerazione ai lavori dei principali cantieri ospedalieri della regione. Si tratta, in particolare, delle nuove strutture della Sibaritide, di Palmi e di Vibo Valentia, infrastrutture attese da anni e considerate strategiche per migliorare l’offerta sanitaria e ridurre le criticità del sistema.
La proroga dello stato di emergenza consentirà dunque di proseguire con modalità operative più snelle anche nei prossimi mesi, con l’obiettivo di portare a compimento opere considerate fondamentali per i cittadini calabresi.
Parallelamente, il Consiglio dei ministri ha deliberato anche lo stato di emergenza per gli eventi meteorologici che, tra l’11 e il 20 febbraio, hanno colpito i territori delle province di Catanzaro e Cosenza. Si tratta di fenomeni che hanno provocato danni e disagi in diversi centri, rendendo necessario l’intervento straordinario dello Stato.
Il provvedimento prevede un primo stanziamento di 15 milioni di euro destinato alle emergenze più immediate: dal sostegno alle comunità colpite al ripristino dei servizi essenziali e delle infrastrutture danneggiate.
Occhiuto ha sottolineato come questo rappresenti solo il primo passo di un percorso che, come già avvenuto in altre occasioni, potrà essere seguito da ulteriori interventi finanziari del governo. In passato, infatti, situazioni analoghe – come quelle generate da eventi meteorologici particolarmente intensi – hanno portato a successive integrazioni di risorse per sostenere cittadini, imprese e amministrazioni locali.
Il presidente della Regione ha inoltre ringraziato il governo guidato da Giorgia Meloni e il ministro per la Protezione civile Nello Musumeci per l’attenzione riservata alla Calabria.
Tra cantieri ospedalieri da completare e territori da mettere in sicurezza dopo il maltempo, la Calabria si trova davanti a una fase decisiva. Le risorse e gli strumenti straordinari messi in campo rappresentano un’opportunità, ma la sfida vera resta quella di trasformare emergenze e commissariamenti in risultati concreti e duraturi per i cittadini.









































