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Medici e cultura a Cosenza: torna la rassegna “Temporanee distrazioni”

All’Ordine dei Medici di Cosenza il secondo appuntamento della rassegna culturale dedicato a “Pasolini e San Paolo: l’ultimo scandalo”

Cosenza

COSENZA – La medicina non è soltanto scienza, diagnosi e cura. È anche riflessione, sensibilità e cultura. Da questa consapevolezza nasce a Cosenza la rassegna “Temporanee distrazioni”, promossa dall’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia, un progetto che prova a raccontare la professione medica anche nella sua dimensione più umana e intellettuale. Un percorso culturale che mette in luce passioni, interessi e visioni dei medici, restituendo l’immagine di professionisti profondamente inseriti nella vita sociale e culturale dei territori.

“Temporanee distrazioni” si propone come un ciclo di incontri periodici pensato per valorizzare le molteplici sfaccettature della figura del medico contemporaneo. Non solo operatori sanitari impegnati nella cura dei pazienti, ma anche persone animate da curiosità culturale e attenzione verso i temi sociali.

L’iniziativa intende trasformare l’Ordine dei Medici in un luogo di dialogo e confronto, capace di accogliere contributi provenienti anche da ambiti disciplinari differenti. Letteratura, storia, filosofia e arti diventano così strumenti per interpretare in modo più ampio il ruolo del medico nel mondo contemporaneo.

«Con questa rassegna vogliamo offrire uno sguardo diverso sul ruolo del medico – spiega la presidente dell’Ordine dei Medici di Cosenza, Agata Mollica – valorizzando quelle passioni e quei percorsi culturali che contribuiscono a formare professionisti sensibili e profondamente inseriti nella realtà sociale».

Il secondo incontro della rassegna sarà dedicato al tema “Pasolini e San Paolo: l’ultimo scandalo”, un percorso di riflessione che intreccia letteratura, storia e spiritualità attraverso la figura di Pier Paolo Pasolini e il suo rapporto con il pensiero dell’apostolo Paolo.

Un confronto culturale che intende esplorare uno dei progetti più ambiziosi e controversi del grande intellettuale italiano: il film mai realizzato su San Paolo, immaginato da Pasolini come una figura rivoluzionaria capace di parlare al mondo contemporaneo.

A guidare la discussione saranno tre relatori provenienti da ambiti diversi ma complementari:

  • Ilario Quirino, medico e autore del volume Pasolini sulla strada di Tarso;
  • Maurizio Misasi, presidente della Fondazione Riccardo Misasi “Ereditare la terra”;
  • Francesca Costanzo, docente del Liceo Classico “Bernardino Telesio” di Cosenza.

La pluralità delle prospettive promette un dialogo ricco di spunti tra cultura, storia del pensiero e interpretazione letteraria.

L’incontro si terrà venerdì 13 marzo 2026 alle ore 17.30 nella Sala convegni dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Cosenza, in via Suor Elena Aiello 22.

L’evento rappresenta il secondo passo di un percorso destinato a svilupparsi nel tempo, consolidando un rapporto sempre più stretto tra medicina e cultura. Un cammino che punta a costruire una comunità professionale capace di dialogare con la società attraverso strumenti diversi da quelli strettamente scientifici.

In un’epoca in cui la professione medica è spesso raccontata soltanto attraverso numeri, emergenze sanitarie e innovazioni tecnologiche, iniziative come “Temporanee distrazioni” ricordano che la cura passa anche dalla capacità di comprendere l’uomo nella sua complessità.

Perché dietro ogni camice bianco non c’è solo un professionista della salute, ma una persona che legge, studia, si interroga e partecipa alla vita culturale della comunità. Ed è proprio in questo dialogo tra saperi che la medicina può ritrovare una delle sue dimensioni più profonde.