REGGIO CALABRIA – Un confronto aperto, lontano dalle semplificazioni del dibattito politico e orientato alla comprensione dei contenuti della riforma della giustizia. Con questo obiettivo il Sindacato Italiano Unitario Lavoratori di Polizia (SIULP) promuove a Reggio Calabria un seminario pubblico dedicato al referendum sulla giustizia, mettendo a confronto posizioni e argomentazioni di chi sostiene il “Sì” e di chi difende il “No”.
L’iniziativa rappresenta un momento di approfondimento rivolto non solo agli addetti ai lavori ma anche alla cittadinanza, chiamata a confrontarsi con uno dei temi più delicati dell’assetto istituzionale italiano.
Il seminario del 16 marzo
L’appuntamento è fissato per lunedì 16 marzo alle ore 9:30, nella sala convegni del Grand Hotel Excelsior di Reggio Calabria, dove le segreterie provinciale e regionale del SIULP hanno organizzato il seminario dal titolo “Referendum Giustizia – le ragioni a confronto per una scelta consapevole”.
L’incontro sarà moderato dal giornalista Piero Gaeta, caporedattore della Gazzetta del Sud di Reggio Calabria, e vedrà la partecipazione di autorevoli esponenti del mondo giuridico e accademico.
Tra i relatori figurano Stefano Musolino, procuratore aggiunto della Repubblica di Reggio Calabria e segretario nazionale di Magistratura Democratica, e Grazia Ballo, sostituto procuratore della Repubblica nella stessa sede. A rappresentare il punto di vista dell’avvocatura sarà Carlo Morace, componente dell’Ufficio di coordinamento dell’Organismo Congressuale Forense. Completa il panel Giulio Prosperetti, vicepresidente emerito della Corte Costituzionale.
Le ragioni del Sì e del No
Il seminario nasce con l’intento di mettere a confronto, in modo rigoroso e documentato, le diverse posizioni che animano il dibattito sulla riforma della giustizia.
L’obiettivo dichiarato dagli organizzatori è quello di offrire al pubblico strumenti utili per comprendere i contenuti della proposta referendaria e le possibili conseguenze che il risultato del voto potrebbe avere sull’assetto del sistema giudiziario italiano.
Il confronto si concentrerà sulle implicazioni istituzionali e giuridiche della riforma, toccando temi centrali come l’organizzazione della magistratura, il funzionamento della giustizia e il rapporto tra poteri dello Stato, senza scivolare nella contrapposizione politica ma privilegiando l’analisi tecnica e il contributo di esperti provenienti da ambiti diversi.
Il ruolo civico del SIULP
L’iniziativa, aperta a tutta la cittadinanza, rappresenta anche un segnale del ruolo che il SIULP (segretario generale provinciale Giuseppe De Stefano, segretario generale regionale Giuseppe Lupia) intende svolgere nel tessuto civile e sociale.
Il sindacato di polizia, oltre a rappresentare le istanze e le tutele degli operatori della sicurezza, rivendica infatti una funzione di partecipazione alla vita pubblica del Paese. Dietro ogni uniforme, ricordano gli organizzatori, c’è prima di tutto un cittadino che vive e condivide le dinamiche della comunità.
Promuovere momenti di confronto informato su temi di grande rilevanza istituzionale significa quindi contribuire alla qualità del dibattito democratico, offrendo ai cittadini l’opportunità di conoscere e valutare con maggiore consapevolezza le riforme che incidono sul funzionamento della giustizia.
In un tempo in cui il confronto pubblico sulla giustizia rischia spesso di ridursi a slogan contrapposti, iniziative come quella promossa a Reggio Calabria provano a restituire centralità allo studio dei contenuti e al dialogo tra competenze diverse. Perché comprendere le ragioni del “Sì” e del “No” non significa soltanto scegliere come votare, ma anche rafforzare la consapevolezza del ruolo che la giustizia svolge nell’equilibrio democratico del Paese.










































