AMANTEA (CS) – Ad Amantea il confronto politico torna ad accendersi. I consiglieri comunali di minoranza hanno scelto una diretta pubblica per intervenire su quanto accaduto nell’ultimo consiglio comunale e sulla situazione amministrativa della città.
Non un semplice momento informativo, ma – nelle intenzioni degli stessi protagonisti – un atto politico per chiarire la posizione dell’opposizione e condividere con i cittadini una lettura alternativa rispetto a quella dell’amministrazione.
Protagonisti dell’iniziativa sono stati i consiglieri Arturo Suriano, Mario Bruno e Orazio Mannarino. Non hanno potuto partecipare per impegni sopraggiunti Alessia Martire ed Emilia Di Tanna, che hanno tuttavia espresso piena condivisione rispetto alle posizioni illustrate nel corso dell’intervento pubblico.
Il tema centrale affrontato durante la diretta riguarda la seduta consiliare convocata per discutere due debiti fuori bilancio che, secondo quanto emerso, raggiungerebbero complessivamente circa 4,4 milioni di euro. Ad aprire il confronto è stato il consigliere Arturo Suriano, che ha chiarito le ragioni dell’iniziativa, il quale ha respinto le accuse del sindaco, secondo cui l’opposizione avrebbe abbandonato l’aula durante la seduta. «Non è vero che siamo scappati a gambe levate. Noi eravamo presenti e abbiamo agito nel rispetto delle regole», ha affermato.
Nel suo intervento il consigliere ha posto anche una questione politica: la solidità della maggioranza consiliare. «Una maggioranza che era partita con undici consiglieri oggi appare molto più fragile. Questo è un dato politico che la città deve conoscere». Secondo Suriano, l’entità dei debiti impone una riflessione seria sul futuro dei conti comunali. «Abbiamo chiesto chiarimenti perché è nostro dovere capire se questi debiti siano realmente sostenibili e quale sarà il loro impatto sui bilanci futuri».
Il consigliere Mario Bruno ha invece spostato l’attenzione sui problemi concreti che riguardano la città, sostenendo che il dibattito politico non può prescindere dalle difficoltà quotidiane dei cittadini. «Amministrare Amantea non è semplice – ha osservato – ma proprio per questo servono competenza e capacità di intervenire sui problemi reali».
Tra le questioni segnalate figurano le condizioni del lungomare, alcune opere incomplete nella zona di Coreca e i problemi di sicurezza lungo la strada statale 18. Situazioni che, secondo l’opposizione, incidono direttamente sulla qualità della vita del territorio.
Bruno ha inoltre evidenziato criticità legate alla gestione delle infrastrutture idrauliche. «Ogni volta che piove si ripresenta il rischio di allagamenti perché alcune pompe di sollevamento non sono pienamente funzionanti». Tra i problemi citati anche la carenza di loculi nel cimitero di Campora, definita dal consigliere «una questione delicata e urgente» che richiederebbe interventi rapidi.
Il consigliere Orazio Mannarino ha spiegato le motivazioni che hanno portato la minoranza ad astenersi sulla votazione relativa ai debiti fuori bilancio. «Non abbiamo votato quei debiti – ha dichiarato – perché riteniamo che ci siano responsabilità precise nella gestione che ha portato a questa situazione». Secondo Mannarino, parte dei contenziosi sarebbe legata a pagamenti non effettuati nei confronti di imprese e fornitori che hanno lavorato per il Comune. Una situazione che, nel tempo, avrebbe contribuito ad aggravare il quadro finanziario.
«Quando ci siamo insediati la situazione era già difficile – ha ricordato – ma i problemi dovevano essere affrontati subito. Rinviarli nel tempo ha prodotto conseguenze ancora più pesanti». Il consigliere ha inoltre sottolineato come l’ammontare complessivo dei debiti sia cresciuto negli anni. «Da circa tre milioni si è arrivati oggi a oltre quattro milioni e mezzo. È evidente che qualcosa non ha funzionato».
Un altro punto centrale sollevato dall’opposizione riguarda il tema della trasparenza amministrativa. Suriano ha ribadito la necessità di garantire pieno accesso agli atti e strumenti adeguati per consentire alla minoranza di svolgere il proprio ruolo di controllo. Tra le proposte avanzate figura l’istituzione di una commissione consiliare dedicata al bilancio e ai tributi, con l’obiettivo di monitorare in modo più puntuale la situazione finanziaria dell’ente.
Secondo i consiglieri, un confronto più strutturato nelle sedi istituzionali potrebbe contribuire a rendere più chiaro ai cittadini il quadro dei conti pubblici e le scelte amministrative che riguardano il futuro della città. La diretta dei consiglieri di minoranza rappresenta dunque non solo una critica all’operato dell’amministrazione, ma anche un segnale politico destinato ad alimentare il dibattito cittadino nelle prossime settimane.
Il messaggio finale dell’opposizione è chiaro: Amantea avrebbe bisogno di maggiore trasparenza, di un confronto politico più aperto e di una gestione amministrativa capace di affrontare con decisione le difficoltà del territorio. Se queste condizioni non dovessero concretizzarsi, sostengono i consiglieri, potrebbe aprirsi una riflessione più ampia sul futuro dell’amministrazione.
Una cosa appare certa: il confronto tra maggioranza e opposizione ad Amantea è destinato a restare al centro della scena politica locale, con un dibattito che coinvolge non solo le dinamiche consiliari ma anche le prospettive finanziarie e amministrative della città.









































