CASTROVILLARI (Cs) – Un controllo mirato, uno sguardo sospetto e una valigia che nascondeva un carico di stupefacenti. È così che nella tarda serata del 12 marzo i Carabinieri della Compagnia di Castrovillari hanno arrestato un trentenne trovato in possesso di oltre nove chilogrammi di droga tra cocaina e hashish. Un’operazione che conferma l’intensità dei controlli delle forze dell’ordine nel contrasto al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti nel territorio del Pollino.
L’intervento dei militari è scattato nella zona industriale di Castrovillari, dove erano in corso servizi mirati di controllo del territorio. Proprio in quel contesto i Carabinieri hanno fermato un uomo di 30 anni che era appena sceso da un autobus.
Alla vista dei militari, il giovane avrebbe assunto un atteggiamento ritenuto sospetto, tentando di liberarsi di una valigia. Il gesto non è passato inosservato e ha indotto i Carabinieri ad approfondire immediatamente il controllo.
All’interno del bagaglio è stata scoperta una consistente quantità di stupefacenti: oltre un chilogrammo di cocaina e quasi otto chilogrammi di hashish, suddivisi e pronti per essere immessi nel mercato illegale.
Durante le verifiche nell’area in cui è avvenuto il controllo, i militari hanno notato anche un’autovettura nelle vicinanze, a bordo della quale si trovava la fidanzata del trentenne.
La successiva perquisizione personale e veicolare ha portato al sequestro di oltre 10 mila euro in contanti e di una singola dose di cocaina. Per la donna è scattata la sanzione amministrativa prevista dalla normativa per il possesso di sostanze stupefacenti ad uso personale.
Alla luce degli elementi raccolti, e nella fase attuale delle indagini preliminari, il trentenne è stato arrestato in flagranza con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’uomo è stato quindi condotto presso la Casa circondariale di Castrovillari, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria.
L’operazione si inserisce nell’attività costante dei Carabinieri volta a contrastare il traffico di droga sul territorio. Servizi di controllo mirati, soprattutto lungo le direttrici di transito e nelle aree sensibili, rappresentano uno degli strumenti principali per intercettare sostanze destinate allo spaccio.
Un lavoro silenzioso ma continuo che, come dimostra l’episodio di Castrovillari, continua a portare risultati significativi nel contrasto ai traffici illeciti.









































