PALMI (RC) – Un incendio che avrebbe potuto trasformarsi in una tragedia. La sera di domenica 8 marzo, mentre circa duecento persone partecipavano a una festa per la Giornata internazionale della donna, le fiamme hanno devastato il Sunset Beach Club alla Tonnara di Palmi, uno dei locali più frequentati della Costa Viola.
Ora, a pochi giorni dai fatti, le indagini hanno portato all’arresto del presunto responsabile del rogo: un uomo residente a Taureana di Palmi, pluripregiudicato e già noto alle forze dell’ordine. Lo sviluppo delle indagini Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il gesto sarebbe maturato nell’arco della stessa giornata.
Nel pomeriggio dell’8 marzo, infatti, l’uomo avrebbe avuto un acceso alterco con i proprietari del locale. La discussione, secondo le testimonianze raccolte, sarebbe degenerata fino al punto che l’uomo sarebbe stato invitato ad allontanarsi dalla struttura. Quel diverbio potrebbe aver rappresentato la scintilla di una rivalsa maturata nel giro di poche ore.
Gli investigatori ritengono infatti che l’uomo sia tornato sul posto in serata, quando il locale era particolarmente affollato per l’evento dedicato alla festa delle donne. Le attività investigative si sono concentrate proprio su questo elemento. Le dichiarazioni dei proprietari e dei presenti, insieme agli accertamenti tecnici svolti sul luogo dell’incendio, hanno orientato rapidamente i sospetti verso il soggetto che nel pomeriggio aveva avuto il diverbio con i gestori del lido.
Al momento dell’incendio, il Sunset Beach Club era pieno di clienti. Nel ristorante e nella pizzeria del lido erano presenti circa 200 persone tra commensali, personale e avventori che partecipavano alla serata organizzata per la ricorrenza dell’8 marzo. Le fiamme si sarebbero sviluppate inizialmente dal lato della struttura affacciato sul porto, per poi propagarsi rapidamente al resto del locale.
A favorire la diffusione dell’incendio sarebbero stati anche i materiali della costruzione e la presenza di arredi e attrezzature all’interno degli spazi del ristorante e della pizzeria. In pochi minuti la situazione è diventata critica. All’interno del locale si sono vissuti momenti di forte tensione mentre il fuoco avanzava rapidamente. Il personale e i clienti hanno iniziato a lasciare la struttura nel tentativo di mettersi in salvo.
Nonostante il panico e la concitazione di quei momenti, l’evacuazione è avvenuta senza conseguenze per le persone presenti. Tutti i clienti e i dipendenti sono riusciti a uscire dalla struttura prima che le fiamme si propagassero completamente. Un elemento che, secondo gli investigatori e i soccorritori intervenuti, ha evitato un bilancio molto più grave. Se il rogo si fosse sviluppato con maggiore rapidità o se l’evacuazione fosse stata più lenta, le conseguenze avrebbero potuto essere drammatiche.
La prontezza del personale del locale e la collaborazione dei presenti hanno permesso di gestire l’emergenza in un contesto estremamente delicato. Sul posto sono intervenute diverse squadre dei vigili del fuoco che hanno lavorato per tutta la notte per domare le fiamme e mettere in sicurezza l’area. L’incendio ha provocato danni molto pesanti alla struttura, compromettendo gran parte del locale affacciato sulla Tonnara di Palmi.
I rilievi effettuati dai tecnici hanno consentito di ricostruire l’origine del rogo e di raccogliere elementi utili alle indagini. Le testimonianze dei proprietari, del personale e delle persone presenti durante la serata hanno rappresentato un passaggio decisivo per indirizzare gli accertamenti. Proprio queste informazioni hanno portato gli investigatori a concentrare l’attenzione sull’uomo che poche ore prima dell’incendio aveva avuto il diverbio con i gestori del locale.









































