Home Politica Scalea, scontro sui tributi: la minoranza attacca il sindaco Russo

Scalea, scontro sui tributi: la minoranza attacca il sindaco Russo

Il gruppo consiliare “Scalea Oltre” critica l’ipotesi di esternalizzare il Servizio Tributi: «Rischio pignoramenti e gestione affidata ai privati».

SCALEA (Cs) – Il dibattito politico a Scalea si accende attorno alla gestione dei tributi comunali. A sollevare il caso è il gruppo di minoranza “Scalea Oltre”, che in una dura nota pubblica contesta la volontà espressa dal sindaco Mario Russo di valutare l’esternalizzazione del Servizio Tributi. Una scelta che, secondo l’opposizione, rappresenterebbe il segnale di difficoltà dell’amministrazione e potrebbe avere conseguenze dirette sui cittadini.

Nel mirino della minoranza finisce quanto dichiarato dal primo cittadino durante l’ultimo Consiglio comunale, nel quale si è ipotizzata la possibilità di affidare a una società esterna la gestione delle entrate tributarie del Comune.

Secondo “Scalea Oltre”, tale orientamento costituirebbe una rinuncia a potenziare gli uffici comunali e a migliorare il funzionamento interno della macchina amministrativa. Nel comunicato, l’opposizione interpreta questa scelta come il segnale di un’amministrazione in difficoltà dopo pochi mesi di mandato.

La critica politica si accompagna a un attacco diretto alle parole pronunciate in aula dal sindaco, che – secondo la minoranza – avrebbe attribuito responsabilità all’ufficio tributi parlando della possibilità di esternalizzare il servizio.

Uno dei punti centrali della presa di posizione dell’opposizione riguarda le possibili conseguenze di una gestione affidata a soggetti privati.

Secondo “Scalea Oltre”, le società specializzate nella riscossione potrebbero adottare procedure più rapide e automatizzate nei confronti dei contribuenti morosi, con il rischio – sostengono – di pignoramenti o azioni esecutive più immediate rispetto a quanto avviene nella gestione diretta dell’ente.

Nel comunicato viene richiamato anche il precedente di vicende nazionali legate alla gestione dei tributi da parte di concessionari esterni, citate come esempio di possibili criticità.

Nel documento, la minoranza allarga lo sguardo alla situazione complessiva dell’amministrazione comunale, parlando di difficoltà nella gestione dei servizi e di progetti che, a loro avviso, non avrebbero ancora prodotto risultati concreti per la città.

L’opposizione sostiene che Scalea rischierebbe di perdere terreno rispetto ad altri centri vicini sotto il profilo economico e turistico. Da qui l’accusa di un’amministrazione che, secondo i firmatari della nota, non starebbe imprimendo la svolta annunciata durante la campagna elettorale.

Nel passaggio finale del comunicato, “Scalea Oltre” rivendica il proprio ruolo di vigilanza sull’operato della maggioranza.

Il gruppo di minoranza annuncia un monitoraggio costante degli atti amministrativi, in particolare di quelli legati all’attività dell’Ufficio Tecnico Comunale e ai bandi pubblici. L’obiettivo dichiarato è verificare la coerenza delle scelte amministrative con l’interesse della comunità.

Il messaggio politico è netto: l’opposizione afferma di voler mantenere alta l’attenzione su tutte le decisioni che riguardano la gestione del denaro pubblico.

Il tema della gestione dei tributi si conferma, dunque, uno dei nodi più delicati del confronto politico a Scalea. Da un lato la possibile riorganizzazione del servizio, dall’altro le preoccupazioni espresse dall’opposizione sulle conseguenze per cittadini e imprese.

Un confronto destinato a proseguire nelle prossime settimane, mentre la città osserva con attenzione una partita che tocca direttamente il rapporto tra amministrazione comunale, efficienza dei servizi e tutela dei contribuenti.

Ecco la nota integrale del gruppo Scalea Oltre

TASSE IN MANO AI PRIVATI: IL SINDACO RUSSO GETTA LA SPUGNA E APRE LA STRADA AI PIGNORAMENTI FACILI

Cittadini di Scalea, la maschera è caduta.
Durante l’ultimo Consiglio Comunale, il Sindaco Mario Russo ha annunciato di voler affidare la gestione delle nostre tasse ad una società privata esterna.
Invece di assumersi la responsabilità di far funzionare il Comune, il Sindaco ha scelto di offendere chi lavora, dichiarando testualmente al minuto 1:25:59: “Questo Ufficio si è cullato e stiamo pensando di esternalizzare il Servizio Tributi”. Un’affermazione fuori luogo, usata come scudo per nascondere l’incapacità di guidare la macchina amministrativa.

10 MESI DI FALLIMENTI: UN’AMMINISTRAZIONE AL COLLASSO.

Dopo meno di un anno, l’Amministrazione Russo ha già alzato bandiera bianca. La gestione quotidiana è ferma, il decoro urbano è assente e i servizi arrancano. Invece di investire nel personale e modernizzare gli uffici, si sceglie la “scorciatoia” della privatizzazione.
È l’ammissione pubblica di un fallimento: non sanno gestire e quindi svendono. La strategia è ormai chiara: prima gli interessi politici e gli “amici”, poi – se resta tempo – Scalea. Vecchie logiche mai sopite.
Sicuramente non tarderà ad arrivare la smentita dicendo che non è come sembra, che può spiegare, che è stato frainteso e magari facendo cadere qualche lacrimuccia da coccodrillo.

IL PERICOLO REALE: CONTI CORRENTI PIGNORATI

Affidare i tributi ai privati non è una scelta tecnica, è un attacco diretto alla serenità delle famiglie. Le società di riscossione private hanno un solo obiettivo: fare profitto.
Pignoramenti “Senza Pietà”: Queste società usano sistemi automatici per individuare e bloccare istantaneamente il tuo conto corrente o lo stipendio. Mentre con un impiegato comunale puoi ancora trovare un dialogo, per il privato sei solo un numero da cui spremere commissioni e interessi.

LO SPETTRO DI “TRIBUTI ITALIA”: RICORDATE QUEL DISASTRO?

Migliaia di cartelle sbagliate e cittadini vessati. Perché il Comune vuole portarci di nuovo nel caos dei ricorsi legali e delle “cartelle pazze”?
O peggio ancora, non possiamo escludere che dietro questa operazione si nasconda la volontà di sistemare qualche scontento politico, creando posti di lavoro in società compiacenti. Un meccanismo clientelare mascherato da efficientamento, dove a pagare saranno sempre e solo i cittadini onesti.
Il meccanismo è ben conosciuto dal dott. Russo, da chi amministra oggi con lui e da chi esternamente è il vero manovratore di questa amministrazione, cosa ormai nota a tutti.

LA “FUFFA” E IL DATO INCONTROVERTIBILE

Per nascondere questo disastro, l’amministrazione Russo sta cercando di distrarre i cittadini con annunci e iniziative che, all’atto pratico, non hanno prodotto alcun beneficio reale.
Abbiamo assistito a grandi progetti rimasti sulla carta e propaganda social su “cambiamenti epocali” che nessuno vede.
L’unica cosa che sono stati capaci di fare è di modificare un progetto della zona Lungomare per invidia e rancore personale, annientando le speranze di tanti ragazzi e di tanti cittadini.

Ma c’è un dato incontrovertibile che nessuna propaganda può cancellare: mentre tanti altri comuni vicini crescono e riescono a riempire i luoghi del passeggio e del commercio, Scalea rimane sempre più isolata. Non c’è traccia di una vera inversione delle sorti economiche della nostra comunità.

Ricordiamo bene gli attacchi roboanti e spesso fuori luogo che il Sindaco ci rivolgeva durante la campagna elettorale. Oggi quegli attacchi assumono il sapore amaro di una presa in giro alla cittadinanza, che grazie a Dio ha la capacità di comprendere perfettamente verso quale baratro si stia andando.

MASSIMA VIGILANZA: IL MONDO È CAMBIATO, IL VOSTRO METODO NO

Caro Sindaco, siamo pienamente consapevoli che colmare il vuoto tra la sua ultima esperienza politica a Scalea fino al 2013 compreso e la rielezione del 2025 sia complesso. In questi anni la normativa e la gestione degli Enti Locali sono cambiate radicalmente, ma notiamo con preoccupazione che il vostro modus operandi generale è rimasto ancorato a logiche del passato, poco chiare e non più accettabili.

SIAMO VIGILI E ATTENTI: NON SIAMO SPETTATORI DISTRATTI.

Osserviamo con estrema lucidità come state gestendo il denaro pubblico e abbiamo ben chiaro dove volete arrivare. Non è solo una questione di tributi, è un problema di trasparenza su tutta la linea.
Il nostro sguardo è rivolto anche al cuore tecnico dell’Ente: stiamo analizzando con minuziosa attenzione l’operato dell’UTC (Ufficio Tecnico Comunale), monitorando ogni singolo atto ed ogni singolo bando a cui il Comune partecipa. Vogliamo capire se dietro queste scelte ci sia una reale logica di sviluppo per Scalea o se si stia navigando a vista, privilegiando percorsi che poco hanno a che fare con la crescita collettiva.

Un monito necessario: invitiamo il Sindaco ad alzare l’attenzione su ogni singolo atto che viene posto in essere.
Non permetteremo che Scalea venga trascinata nuovamente nel fango o sbattuta in prima pagina per dinamiche palesemente illegali.

Noi vi osserviamo.
E Scalea osserva con noi.
Se non siete in grado di garantire una gestione efficiente, moderna e soprattutto legale e trasparente, abbiate la dignità di trarne le conseguenze», conclude la nota.

Trattasi, chiaramente, di analisi politica dura, ma continente. Critica politica impietosa a firma del gruppo politico. Se l’amministrazione comunale volesse replicare, noi siamo qui: info@calabriainchieste.it