PAOLA (Cs) – Una nomina che va ben oltre il perimetro organizzativo interno e che si inserisce, con evidenza, negli equilibri politici della città. La Lega rafforza la propria presenza a Paola con la designazione di Santina Benedetto quale commissaria cittadina, in una fase in cui il radicamento territoriale torna ad assumere un valore strategico.
A formalizzare la scelta è stata la deputata e vice commissario regionale del partito, Simona Loizzo, che ha voluto affidare il ruolo a una figura ritenuta capace di interpretare, con competenza e presenza, le dinamiche locali.
Loizzo: “Una professionista capace, protagonista sul territorio”
«Sono assolutamente onorata di nominare commissario cittadino di Paola, Santina Benedetto, una donna e professionista capace, dalle grandi qualità», ha dichiarato Loizzo.
Un’investitura che mette al centro il rapporto diretto con il territorio: «La sua grande disponibilità la vede protagonista sui territori, in termini di conoscenza del territorio e delle problematiche legate a Paola e ai suoi cittadini».
Parole che delineano una scelta orientata alla concretezza e alla capacità di lettura delle esigenze reali della comunità.
Ciodaro: “Figura storica, punto di raccordo con l’amministrazione”
A rafforzare il significato politico della nomina è l’intervento della presidente del Consiglio comunale di Paola, Emira Ciodaro.
«Ho accolto con viva soddisfazione la nomina di Santina Benedetto, una figura storica, da sempre vicina al nostro gruppo politico», ha affermato, collegando esplicitamente la scelta al contesto amministrativo: «oggi dirigerà il partito della Lega Calabria a Paola, dove siamo in maggioranza».
Un passaggio che evidenzia come il rafforzamento della struttura partitica si inserisca in un quadro di governo già definito.
Mediazione, ascolto e radicamento
Nel delineare il profilo della neo commissaria, emerge una visione classica ma efficace della politica territoriale: presenza, capacità di mediazione e ascolto.
«Ho grande fiducia nella sua capacità politica, nella sua capacità di mediazione, nella sua capacità di coinvolgere le persone e i territori», ha aggiunto Ciodaro, sottolineando il valore di una figura capace di osservare e interpretare i bisogni della comunità.
Particolarmente significativo è il riferimento al ruolo di raccordo istituzionale. Benedetto viene indicata come «un portavoce importante verso quella che è l’amministrazione cittadina».
Una definizione che fotografa con chiarezza una dinamica centrale nella politica locale: l’integrazione tra struttura partitica e azione amministrativa.
La scelta di puntare su una figura radicata e riconosciuta sul territorio non appare casuale. In una fase in cui la politica locale richiede stabilità, credibilità e capacità di interpretazione dei bisogni reali, il radicamento torna a essere un elemento decisivo.
Perché, al di là delle nomine, la vera sfida resta sempre quella di trasformare la presenza politica in capacità concreta di risposta ai cittadini. Ed è su questo terreno che si misurerà la nuova fase della Lega a Paola.









































