AMANTEA (Cs) – L’aggressione denunciata ai danni di Francesco Brogna, attivista politico di Amantea, avvenuta presso l’isola ecologica di località Acquicella, continua a generare reazioni nel panorama politico e civile del territorio.

A intervenire, nelle ore successive ai fatti, è stata Teresa Sicoli, attivista del Movimento 5 Stelle, che ha voluto esprimere solidarietà a Brogna e, al tempo stesso, rilanciare una riflessione più ampia sul clima del confronto politico.

L’episodio, per modalità e contesto, si inserisce in una fase già complessa per il dibattito pubblico locale, spesso caratterizzato da tensioni e contrapposizioni accese. Tuttavia, secondo Sicoli, quanto accaduto rappresenta un campanello d’allarme che non può essere sottovalutato.

«I fatti accaduti oggi – afferma – ci devono portare ad una riflessione ma ancor di più ad un ripensamento della dialettica democratica e libera del pensiero politico culturale e sociale che ogni cittadino può esprimere». Parole che riportano al centro un principio cardine della vita democratica: la libertà di espressione e di partecipazione politica, soprattutto per chi sceglie di esporsi in prima persona nel dibattito pubblico.

Nel suo intervento, Sicoli sottolinea un aspetto spesso dato per scontato ma che, in contesti di tensione, rischia di incrinarsi: la possibilità per ogni cittadino di prendere parte alla discussione politica senza timori. «Prendere parte al dibattito politico come cittadini attivi ed esposti politicamente – evidenzia – deve essere un diritto di tutti e deve essere garantito senza nessuna remora».

Una posizione che richiama non solo la tutela dei singoli, ma anche la responsabilità collettiva delle istituzioni e della società civile nel preservare spazi di confronto rispettosi e sicuri. La politica, in questa prospettiva, non è solo competizione tra idee, ma anche esercizio di convivenza.

Il passaggio più significativo della dichiarazione riguarda proprio il concetto di democrazia, intesa come spazio aperto al pluralismo delle opinioni. «La democrazia – prosegue Sicoli – è proprio una direttiva che dà possibilità a tutte le parti politiche, culturali e sociali di esprimere in libertà le proprie opinioni ed essere parte attiva di una società civile».

Un richiamo che assume un valore particolare in realtà territoriali come quella di Amantea, dove la dimensione locale amplifica l’impatto degli eventi e delle relazioni personali. In questi contesti, il confine tra confronto politico e scontro rischia di diventare più fragile.

Nel concludere il suo intervento, l’attivista del Movimento 5 Stelle ha espresso solidarietà a Francesco Brogna, ribadendo la necessità di difendere i diritti fondamentali di partecipazione e di espressione. Un gesto che, al di là dell’appartenenza politica, si inserisce in una tradizione consolidata della vita pubblica italiana: quella di riconoscere, anche nelle divergenze più marcate, un terreno comune fatto di regole condivise e rispetto reciproco.

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