Comune di Cetraro

CETRARO (Cs) – Il Comune di Cetraro cambia rotta sulla stabilizzazione dei tirocinanti di inclusione sociale (tis). Con una nuova deliberazione, la Giunta guidata dal sindaco Giuseppe Aieta interviene sul Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) 2025/2027, correggendo la precedente impostazione e uniformando i profili professionali.

Il provvedimento riguarda in particolare i 15 TIS già previsti nel piano approvato con delibera n. 68 del 7 ottobre 2025. Una scelta che si inserisce nel solco degli atti già adottati dall’ente, dal Documento Unico di Programmazione (Dup) al bilancio di previsione, fino agli indirizzi operativi della Giunta.

Al centro della modifica c’è la ridefinizione delle qualifiche. In origine, il piano prevedeva 11 operatori destinati all’area tecnico-manutentiva e 4 operatori esperti per l’area amministrativa .

Ma qualcosa cambia dopo l’interlocuzione con la Regione Calabria. Dagli uffici regionali arriva infatti, la richiesta di rivedere l’inquadramento. Come si legge nella delibera, la stabilizzazione “deve avvenire attraverso l’inquadramento nella relativa Area degli operatori (ex cat. A)”, invitando quindi il Comune a rettificare il PIAO.

Una posizione ribadita più volte, fino alla decisione definitiva dell’amministrazione comunale. 

Il Comune di Cetraro ha quindi scelto di adeguarsi, pur rivendicando inizialmente la propria impostazione. Con una comunicazione del 3 novembre 2025, firmata dal sindaco Aieta, è stato annunciato il cambio di indirizzo, e cioè di procedere con la stabilizzazione “mediante modifica del PIAO, tutti da inquadrare nell’Area degli Operatori (ex Cat. A)”.

Da qui la nuova deliberazione, che stabilisce la rimodulazione.

Nel testo si legge infatti che si procede a “rideterminare il profilo professionale delle 4 unità TIS (prima inquadrate come operatori esperti) prevedendo per tutte le unità il profilo di ‘Operatore’”.

Nel dettaglio: 11 operatori con mansioni di operai e 4 operatori amministrativi destinati agli uffici comunali.  Tutti con lo stesso inquadramento, superando la precedente distinzione.

La modifica si è resa necessaria anche per sbloccare l’iter amministrativo. La procedura avviata tramite piattaforma telematica risultava infatti sospesa. Con questo atto, la Giunta punta “all’espletamento delle procedure telematiche presso il Centro per l’Impiego e alla successiva sottoscrizione dei relativi contratti”. Un passaggio fondamentale per arrivare finalmente all’assunzione a tempo indeterminato dei tirocinanti.

Dal punto di vista finanziario, la modifica non crea squilibri. Anzi, comporta un risparmio,

poiché non si incide sull’autorizzazione già concessa dalla COSFEL, anche perché “rispetto alle assunzioni autorizzate ci sarà una diminuzione di spesa”, dovuta al mancato inquadramento degli operatori esperti, sostituiti da profili di livello inferiore. Viene inoltre confermata “l’invarianza degli equilibri di bilancio”, grazie anche al finanziamento esterno della misura fino al 2029.

A completare il quadro, il parere favorevole del Revisore dei conti, già espresso sul PIAO e ribadito con nota del 20 marzo 2026, e nessuna osservazione da parte delle organizzazioni sindacali dopo l’informativa preventiva.  La Giunta ha quindi approvato la modifica, confermando tutto il resto del piano.

La stabilizzazione dei tirocinanti resta un tema cruciale per il territorio. Con questo atto, il Comune compie un passo decisivo per chiudere una lunga fase di incertezza che uniforma i profili, semplifica la procedura con l’obiettivo di trasformare i tirocini in lavoro stabile.

fiorellasquillaro@calabriainchieste.it