SAN PIETRO IN GUARANO (CS) – Doveva essere una giornata di svago, di ritorni sereni e di strade percorse senza fretta. Il Lunedì dell’Angelo, invece, si è trasformato in una sequenza di emergenze lungo le principali arterie calabresi.
A segnare il punto più drammatico è stato l’incidente avvenuto in serata sulla Statale 107 “Silana Crotonese”, nel tratto compreso tra Camigliatello Silano e Spezzano della Sila, all’altezza di San Pietro in Guarano. Un impatto violento, ancora tutto da chiarire nei dettagli, ha provocato la morte di un giovane di 31 anni e il grave ferimento di un’altra persona.
Un altro sinistro grave, nella tarda serata di Pasquetta, è stato registrato sulla strada statale 18, a Torremezzo di Falconara. Qua, da quanto appreso, è avvenuto lo scontro tra un’auto e una moto. Ad avere la peggio il centauro, rimasto ferito ma non in gravi condizioni. Subito dopo l’impatto, a causa di due caschi presenti sull’asfalto, e non trovando il corpo del passeggero si è temuto il peggio. Tant’è che è stata richiesta la presenza dei vigili del fuoco sul posto per illuminare l’area posta al di là del guard rail. Dopo diveri minuti di ricerche, sembrati interminabili, il giovane ha chiarito di aver accompagnato la ragazza a casa e che stava facendo rientro a casa da solo.
Il bilancio complessivo della giornata è pesante. Quattro incidenti si sono verificati nel corso della Pasquetta in provincia di Cosenza, confermando ancora una volta come le festività, complice l’aumento dei flussi di traffico, possano trasformarsi in momenti ad alto rischio.
Già nel pomeriggio si erano registrati sinistri lungo la Statale 106 Jonica, nel territorio di Corigliano Rossano, e in altre aree della provincia, tra Falerna e San Fili. Episodi che avevano messo sotto pressione la rete viaria e i soccorsi, ma che non avevano fatto presagire l’esito più tragico della giornata.
È stato infatti in serata, lungo la SS107, che si è consumato l’incidente più grave. Una strada strategica, che collega il Tirreno e lo Ionio attraversando la Sila, particolarmente trafficata nei giorni festivi e spesso teatro di criticità legate alla velocità, alla conformazione del tracciato e alle condizioni di guida.
Le autorità stanno lavorando per ricostruire con precisione la dinamica dello scontro. Le informazioni al momento disponibili restano parziali, sia per quanto riguarda il numero dei veicoli coinvolti sia per l’esatta sequenza degli eventi che hanno portato all’impatto.
Quel che è certo è che l’incidente ha avuto conseguenze gravissime: un uomo di 31 anni ha perso la vita sul colpo, mentre un’altra persona è rimasta ferita in modo serio ed è stata trasportata in codice rosso all’ospedale dell’Annunziata di Cosenza.
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti tempestivamente i sanitari del 118, insieme alle forze dell’ordine, impegnate nelle operazioni di soccorso, nei rilievi e nella gestione della sicurezza stradale. Un intervento complesso, reso ancora più delicato dall’intenso traffico e dalla necessità di evitare ulteriori pericoli per gli automobilisti.
L’incidente ha avuto pesanti ripercussioni sulla circolazione. La Statale 107 è rimasta congestionata per ore, con lunghe code e rallentamenti in entrambe le direzioni, particolarmente accentuati verso Cosenza. Il rientro dei turisti dalla Sila e dalle località costiere, unito agli spostamenti tipici della Pasquetta, ha amplificato gli effetti del blocco, trasformando il tratto interessato in un imbuto difficile da gestire.
Agli automobilisti è stata consigliata l’uscita per San Pietro in Guarano, nel tentativo di alleggerire la pressione sul tratto interessato dal sinistro. Tuttavia, i disagi sono stati inevitabili e hanno accompagnato per diverse ore il ritorno alla normalità.









































