L'assessore Floriana Chiappetta

SAN LUCIDO (CS) – San Lucido si prepara a vivere una giornata densa di significati culturali e spirituali. Il prossimo 18 aprile, nella suggestiva cornice della Chiesa dell’Annunziata, si terrà un convegno che intreccia due ricorrenze di straordinario rilievo: il Seicentenario della ricostruzione dell’edificio sacro e l’Ottavo Centenario del transito di San Francesco d’Assisi.

L’iniziativa nasce dall’impegno dell’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Cosimo De Tommaso, con il coordinamento dell’assessore alla cultura Floriana Chiappetta. Un lavoro che si distingue per la capacità di mettere insieme istituzioni, associazioni e comunità in un unico disegno.

«Vogliamo offrire un momento culturale che unisca la comunità attorno alla valorizzazione della Chiesa dell’Annunziata», ha dichiarato l’assessore Chiappetta, sottolineando come il sito rappresenti una testimonianza viva di una presenza religiosa che ha segnato profondamente il territorio, prima con i monaci basiliani e poi con i Frati Minori Osservanti.

La collaborazione coinvolge realtà fondamentali del tessuto sociale sanlucidano: dalla parrocchia guidata da don Luciano Fiorentino all’Istituto Comprensivo diretto da Anna Bruno, passando per la Pro Loco, l’Azione Cattolica, il gruppo Agesci e la Tavernetta letteraria. Una rete che restituisce il senso autentico di comunità, dove la cultura diventa strumento di coesione.

Il convegno si preannuncia ricco di contributi qualificati. Tra gli ospiti figurano rappresentanti istituzionali e studiosi di rilievo, come il dirigente del sottosegretariato del Ministero della Cultura Vito D’Adamo e la dirigente della Soprintendenza Paola Aurino.
Accanto a loro, interverranno figure del mondo ecclesiastico e accademico, tra cui Padre Antonio Bottino e Padre Mario Chiarello, oltre agli storici dell’arte Tina Bevilacqua, Antonella Salatino e Luigi Bilotto. Non mancheranno contributi archivistici e artistici, con la presenza del direttore dell’Archivio diocesano Vincenzo Tucci e dell’artista Paolo Bruno, autore di due pale d’altare.

Un dialogo interdisciplinare che promette di restituire una lettura articolata del patrimonio storico e artistico legato alla Chiesa dell’Annunziata. Accanto alla dimensione scientifica, il programma si arricchisce di momenti artistici pensati per coinvolgere il pubblico in maniera diretta ed emotiva.

Ad aprire la giornata sarà una lettura scenica affidata a Nadia Focetola, seguita da un’interpretazione teatrale dedicata alla figura di San Francesco d’Assisi, proposta dalla Compagnia teatrale Cilla Giovani. La musica avrà un ruolo centrale grazie al pianoforte del maestro Benedetta Vommaro e alla voce del tenore Pierluigi Cordova.

A completare il quadro, un’estemporanea di pittura a tema religioso curata da Anna Drago e una mostra collettiva con opere di Egidio Filippo, Mario Perrotta e Rossella Iorio, arricchita dalla partecipazione degli studenti della scuola secondaria di primo grado, guidati dalle docenti Anna Russo e Clorinda Alessio.

Un mosaico di espressioni artistiche che dialogano tra loro, restituendo la complessità e la ricchezza di un patrimonio culturale stratificato. La Chiesa dell’Annunziata non è soltanto un edificio storico, ma un simbolo identitario per la comunità di San Lucido. La sua architettura e le opere che custodisce raccontano secoli di storia, fede e arte.

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