Home Calabria SS18 ad Acquappesa, traffico in tilt: il Comune sollecita interventi urgenti all’Anas

SS18 ad Acquappesa, traffico in tilt: il Comune sollecita interventi urgenti all’Anas

Code, deviazioni e rischi sulla Tirrena Inferiore: l’allarme dell’amministrazione per sicurezza e viabilità in vista dell’estate

Un tratto della statale 18 ad Acquappesa

ACQUAPPESA (Cs) – Un tratto già noto per la sua criticità si trasforma, nei giorni festivi, in un imbuto pericoloso. È quanto sta accadendo lungo la Strada Statale 18 Tirrena Inferiore, dove l’istituzione di un senso unico alternato sta mettendo a dura prova la viabilità e la sicurezza del territorio.

A lanciare l’allarme è l’Amministrazione comunale di Acquappesa, che ha formalmente chiesto all’Anas un intervento immediato per risolvere una situazione divenuta ormai insostenibile. Al centro della segnalazione, il tratto compreso tra il chilometro 301+700 e il 302+100, dove un impianto semaforico regola il traffico a senso alternato, generando lunghissime code soprattutto nei giorni festivi del 5 e 6 aprile.

Il risultato è un effetto domino che travalica la statale. Per aggirare l’incolonnamento, molti automobilisti hanno infatti scelto percorsi alternativi, riversandosi nel centro abitato di Acquappesa Marina. Una soluzione apparentemente pratica, ma che ha prodotto conseguenze tutt’altro che marginali: traffico congestionato sul lungomare, aumento dei comportamenti imprudenti e un significativo innalzamento del rischio per residenti e pedoni.

Secondo quanto segnalato dal sindaco Francesco Tripicchio e dal comandante della Polizia locale Mario Spadafora, lungo le strade interne si sono registrati eccessi di velocità e sorpassi azzardati, favoriti dalla larghezza della carreggiata in alcuni tratti. Condotte che, in un contesto urbano, assumono una pericolosità ancora maggiore.

La questione, però, non è soltanto contingente. Con l’avvicinarsi dei ponti primaverili e, soprattutto, della stagione estiva – periodo in cui la SS18 rappresenta una delle principali arterie di collegamento della costa tirrenica cosentina – il timore è che la situazione possa degenerare ulteriormente.

Da qui la richiesta formale inviata all’Anas e, per conoscenza, alla Prefettura di Cosenza, alla Polizia Stradale di Paola e ai Carabinieri di Guardia Piemontese: non solo un intervento tempestivo per eliminare la criticità, ma anche la definizione di un cronoprogramma chiaro dei lavori, ad oggi sconosciuto agli enti locali.

Il messaggio dell’amministrazione è netto: la sicurezza pubblica e la vivibilità del territorio non possono essere subordinate a tempi incerti o a soluzioni tampone. Serve una risposta concreta e, soprattutto, rapida.

In una terra in cui la mobilità rappresenta spesso una sfida quotidiana, episodi come questo riportano al centro una questione strutturale: la necessità di infrastrutture efficienti e di una pianificazione che sappia prevenire, prima ancora che rincorrere, le emergenze.