PAOLA (Cs) – C’è un punto, a Paola, dove la sicurezza stradale si misura in pochi metri di asfalto mancante. In via Melissa, traversa del rione Sant’Agata, una voragine visibile e segnalata continua da settimane a rappresentare un rischio concreto per pedoni e automobilisti. Un problema noto, delimitato, ma non ancora risolto.

La criticità si trova all’altezza di via Pandosia e interessa circa un terzo della sede stradale. Non si tratta, dunque, di un semplice dissesto superficiale, ma di una vera e propria cavità che obbliga chi transita a manovre improvvise, soprattutto in presenza di auto in sosta, con evidenti conseguenze sul piano della sicurezza.

Secondo quanto riferito dai residenti, già due settimane fa qualcuno – verosimilmente personale incaricato dall’amministrazione comunale – è intervenuto per segnalare il pericolo, delimitando l’area con nastro rosso e bianco. Un intervento minimo, utile nell’immediato per evitare incidenti, ma che nel tempo rischia di trasformarsi in una soluzione solo apparente.

A distanza di circa tre settimane, infatti, la situazione risulta immutata. La voragine è ancora lì, con la segnalazione ormai scomparsa. E il tema si inserisce in un contesto cittadino in cui, parallelamente, risultano in corso lavori di sistemazione e asfaltatura anche in strade secondarie, poco utilizzate.

Da qui nasce il malcontento dei residenti di via Melissa, che non avanzano richieste straordinarie ma pongono una questione di priorità. “Almeno tappare questa buca”, è l’appello che si leva dal quartiere, sottolineato con insistenza proprio su quell’“almeno” che richiama il senso più elementare della manutenzione urbana.

Il punto, in fondo, non riguarda soltanto una strada “periferica”, a dire il vero molto trafficata e utilizzta Riguarda un principio più ampio: la capacità di un’amministrazione di intervenire con tempestività laddove il rischio è evidente e quotidiano. Perché una strada non è solo infrastruttura, ma spazio vissuto, attraversato ogni giorno da cittadini, famiglie, lavoratori.

La vicenda di via Melissa racconta, in scala ridotta, una questione ben più ampia: quella della manutenzione ordinaria, spesso meno visibile ma decisiva quanto le grandi opere. In una città che prova a rinnovarsi, anche le piccole urgenze chiedono ascolto. Perché a volte è proprio da una buca trascurata che si misura la distanza tra ciò che si annuncia e ciò che realmente si realizza.