ISOLA CAPO RIZZUTO (KR) – Un’azione capillare, organizzata e, soprattutto, visibile. È questa l’impronta del servizio straordinario di controllo del territorio disposto dal Questore della provincia di Crotone, Renato Panvino, che nelle ultime ore ha interessato sia il capoluogo sia Isola di Capo Rizzuto, con l’obiettivo di rafforzare la presenza dello Stato e contrastare fenomeni di illegalità diffusa.
L’operazione ha coinvolto un ampio dispositivo interforze della Polizia di Stato: Anticrimine, Squadra Mobile, Ufficio Immigrazione, Digos, Polizia Stradale e Polfer, coordinati in un’unica strategia orientata alla prevenzione e alla repressione dei reati, con particolare attenzione allo spaccio di sostanze stupefacenti e al controllo dei soggetti sottoposti a misure restrittive.
I numeri restituiscono la dimensione dell’intervento: 428 persone identificate – di cui 130 con precedenti – e 233 veicoli controllati. Sul piano giudiziario, tre persone sono state denunciate all’Autorità giudiziaria, mentre un soggetto è stato segnalato al Prefetto per detenzione di droga a uso personale. Non meno rilevante il monitoraggio sui soggetti sottoposti a misure limitative della libertà personale: 34 controlli domiciliari hanno interessato individui tra arresti domiciliari e sorvegliati speciali.
Particolare attenzione è stata rivolta ai territori di Isola di Capo Rizzuto e Cirò Marina, dove la Divisione Anticrimine ha verificato la posizione di 18 soggetti considerati a rischio, alcuni dei quali coinvolti in procedimenti per reati legati agli stupefacenti o alla criminalità organizzata. Un’attività che, nella tradizione investigativa italiana, rappresenta uno degli strumenti più efficaci per prevenire recidive e mantenere un controllo costante sulle aree sensibili.
Parallelamente, l’Ufficio Immigrazione e la Digos hanno identificato 27 cittadini extracomunitari, tutti risultati regolari sul territorio nazionale. Le verifiche si sono estese anche alle dichiarazioni di ospitalità, segno di un’attenzione crescente verso la correttezza delle procedure amministrative che accompagnano la presenza di cittadini stranieri.
Sul fronte della sicurezza stradale, la Polizia Stradale ha effettuato controlli mirati lungo le arterie principali, identificando 10 persone e controllando altrettanti veicoli. Sono state elevate quattro sanzioni al Codice della Strada, con il sequestro amministrativo di un mezzo e il fermo di altri due. Un’attività che si inserisce nel solco di una tradizione consolidata di prevenzione degli incidenti e contrasto alle condotte pericolose.
Non meno significativa l’azione della Polizia Ferroviaria, che ha presidiato le aree adiacenti alla stazione e le principali vie di accesso, identificando 122 persone – di cui 29 con precedenti – e controllando 74 veicoli. A ciò si aggiungono ulteriori 50 persone identificate dalla Questura, con 22 soggetti già noti alle forze dell’ordine.
Un capitolo a parte riguarda i controlli amministrativi, spesso meno visibili ma non meno incisivi. Sei attività commerciali sono state sottoposte a verifica, con particolare attenzione agli esercizi dotati di apparecchi da gioco. In un circolo ricreativo con somministrazione di alimenti e bevande sono state riscontrate irregolarità nella sorvegliabilità dei locali, con accesso diretto dalla pubblica via in violazione delle norme vigenti. Ne è scaturita una sanzione amministrativa di 1.032 euro e la segnalazione al sindaco per la sospensione immediata dell’attività fino al ripristino delle condizioni di legge.
Ancora più rilevante il caso di un titolare autorizzato alla raccolta di scommesse, che avrebbe omesso di comunicare la cessazione dell’attività e di restituire i titoli autorizzativi. Per lui è scattata la denuncia e il ritiro delle licenze, con avvio del procedimento di revoca da parte del Questore.
Sul piano penale, gli accertamenti hanno portato anche alla denuncia di un uomo per falsità ideologica in atto pubblico, accusato di aver dichiarato il falso in un’autocertificazione presentata alla Questura. A ciò si aggiunge un’ulteriore denuncia per spendita e introduzione nello Stato di monete falsificate, mentre un’altra persona è stata segnalata per detenzione di hashish, con sequestro di 0,72 grammi.
Nel complesso, l’attività delle Volanti ha ulteriormente ampliato il bilancio operativo: 201 persone identificate (61 con precedenti) e 112 veicoli controllati, oltre a verifiche sui soggetti sottoposti a misure restrittive nel territorio di Crotone. Il quadro che emerge è quello di un’azione articolata, che affianca la tradizionale attività repressiva a una presenza preventiva costante. Una strategia che, se da un lato mira a contenere i fenomeni criminali, dall’altro rafforza la percezione di sicurezza tra i cittadini.









































