MILETO (VV) – Un impatto improvviso, nel silenzio dell’alba, e una traiettoria fuori controllo che poteva trasformarsi in tragedia. È accaduto questa mattina, intorno alle 5:00, lungo l’A2 Autostrada del Mediterraneo, nel tratto tra Mileto e Rosarno, dove un pullman di linea ha sfondato il guardrail finendo nella carreggiata opposta.
Secondo le prime informazioni, il mezzo – appartenente alla compagnia Itabus – stava viaggiando in direzione Nord quando, per cause ancora in fase di accertamento, avrebbe perso aderenza o controllo, impattando violentemente contro il guardrail laterale.
L’urto ha provocato lo sfondamento della barriera di sicurezza, con il conseguente attraversamento della sede autostradale e il posizionamento del pullman sulla carreggiata opposta, quella in direzione Sud. Una dinamica complessa e potenzialmente devastante, che sarà oggetto di approfondimento da parte della Polizia Stradale. Non si esclude alcuna ipotesi: da un possibile colpo di sonno a un guasto tecnico, fino a fattori legati alle condizioni dell’asfalto o alla visibilità nelle prime ore del mattino.
Nonostante la violenza dell’impatto e la traiettoria anomala del mezzo, tutti i passeggeri sono usciti illesi. Un esito tutt’altro che scontato, considerando la natura dell’incidente e il rischio concreto di coinvolgere altri veicoli in transito nella corsia opposta.
A testimoniare quei momenti di tensione è il racconto di una passeggera, affidato ai social: «Io e mia mamma eravamo sul pullman. È successo stamattina, alle 5, tra lo svincolo di Mileto e Rosarno, direzione Reggio Calabria, ma il pullman ha impattato contro il guard rail e ci siamo ritrovati nella corsia opposta. Siamo vive per miracolo, poteva andare molto peggio».
Parole che restituiscono la dimensione reale dell’accaduto: un episodio che, pur senza conseguenze fisiche, ha lasciato un segno emotivo evidente tra i viaggiatori. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti tempestivamente i soccorritori, insieme al personale Anas e agli agenti della Polizia Stradale. Le operazioni si sono concentrate sia sulla messa in sicurezza dell’area sia sulla gestione del traffico, inevitabilmente rallentato nelle ore successive all’evento.
Il tratto autostradale interessato è uno snodo cruciale per la mobilità regionale e interregionale, soprattutto nelle prime ore del giorno, quando si intensificano i flussi di pendolari e mezzi pesanti. La rapidità dell’intervento ha contribuito a contenere i disagi, ma resta alta l’attenzione su episodi che mettono in luce la vulnerabilità di alcune infrastrutture.










































