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Violenza di genere, si mobilita “Noi Moderati Donne” della Provincia di Cosenza

La coordinatrice provinciale, Debora Pellegrini: «Abbiamo il dovere di far sentire la nostra voce, entrando nelle pubbliche amministrazioni»

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CETRARO (Cs) – Noi Moderati Donne Provincia di Cosenza si mobilita per la prevenzione, sensibilizzazione ed informazione contro la violenza di genere.

«Abbiamo abbracciato con l’entusiasmo e la determinazione che ci contraddistinguono» – spiega in una nota stampa la coordinatrice provinciale, Debora Pellegrini – l’iniziativa di divulgare la direttiva superamento della violenza contro le donne.

«Con la Legge n. e 168/2023 “Disposizioni per il contrasto della violenza sulle donne e della violenza domestica” del Ministero della Funzione Pubblica, nasce l’obiettivo di proporre azioni di informazione di tipo continuativo, per sviluppare la capacità di prevenire o intercettare, riconoscere e rimuovere odiosi episodi di discriminazione, molestie e violenze nel contesto lavorativo».

Una legge indirizzata «a tutte le pubbliche amministrazioni, alle quali è attribuito il compito di garantire un ambiente di lavoro improntato al benessere organizzativo e di rilevare, contrastare ed eliminare ogni forma di violenza morale o psichica al proprio interno.

Uno strumento che nasce dal senso di urgenza dovuto dalla constatazione di come la violenza contro le donne sia un fenomeno, purtroppo, sempre più diffuso – sottolinea Pellegrini – che desta grande allarme sociale. Per questo, è fondamentale mettere in campo azioni strategiche che possano incidere positivamente sul contesto organizzativo del lavoro pubblico».

Tra le azioni previste «anche l’adozione e l’attuazione di Codici etici e di condotta al fine di garantire il rispetto delle pari opportunità. Un ruolo fondamentale è svolto dai Cug (Comitati unici di garanzia) nel recepire e fare emergere segnalazioni di violenza nei confronti delle donne. Come?

Divulgando materiale informativo a lavoratrici e lavoratori della p. a. per sensibilizzare gli stessi sull’emergenza dei fenomeni di violenza nei confronti delle donne; con iniziative formative per i dipendenti, con la creazione di sportelli di ascolto, con azioni di monitoraggio sulle situazioni di violenze e molestie ed informazioni sui centri antiviolenza di prossimità»

La coordinatrice Debora Pellegrini sottolinea che, «abbiamo il dovere di far sentire la nostra voce, entrando nelle pubbliche amministrazioni per chiedere se si stiano conformando alla Direttiva ministeriale e se stiano attuando ciò che prevede la L.168/2023, in che modo ed in concreto cosa le stesse abbiano intenzione di mettere in campo.

I Comuni nei quali abbiamo già presentato la proposta di recepimento della 1.168/2023 sono Cetraro con Lorena Matta, consigliere comunale e coordinatrice di Noi Moderati Donne e Castrovillari con Federica Cama, commissario cittadino di Noi Moderati Donne.

Porteremo l’iniziativa in tutti i Comuni della provincia e della Regione – conclude Pellegrini – nonché nelle scuole, nelle Asp ed in tutti gli Enti della pubblica amministrazione perché la violenza di genere è un problema sociale e culturale.

É necessario educare alla parità di genere, al rispetto reciproco, al rifiuto di ogni forma di violenza e per farlo serve una strategia a lungo termine, che miri ad un cambiamento radicale».

fiorellasquillaro@calabriainchieste.it

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