Viene dimessa e sviene: rissa sfiorata in pronto soccorso (VIDEO)

Sette ore di attesa, seduta su una sedia a rotelle. “Bussavo con forza alla porta per fare uscire qualcuno per chiede aiuto e soccorrere mia suocera, ma non apriva nessuno; anche il mio compagno, preoccupatosi delle condizioni di salute della madre, ha alzato la voce, bussando anche lui alla porta”

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PAOLA – Bagarre in pronto soccorso: sfiorata un’altra rissa (VIDEO). Dopo la vicenda dell’uomo giunto in reparto con una sub-amputazione al dito, a cui sarebbe stato vietato, inizialmente, l’accesso ai locali perché sprovvisto di mascherina, ieri si sono vissuti altri momenti di forte tensione per una donna di 57 anni svenuta in corsia proprio dopo le dimissioni da parte dei sanitari.

Scene di disperazione e urla dei parenti, preoccupati per il malessere della propria congiunta. Sul posto anche questa volta è arrivata la Polizia.

L’anziana, affetta da diabete, era giunta alle ore 8.30 in ospedale perché accusava “forti dolori al torace e difficoltà respiratorie”. Dopo averla fatta accomodare su una sedia a rotelle, gli addetti al reparto le hanno attaccato una flebo al braccio e avviato i controlli sul suo stato di salute: enzimi e radiografie al torace.

Quasi sette ore di attesa seduta su una sedia a rotelle.

Dalle verifiche, tuttavia, sarebbe risultato tutto regolare (“sua suocera sta bene, volete tornare a casa?”, avrebbe detto l’infermiera) e la donna è stata dimessa, ma dopo poco, verso le ore 15.30, l’anziana è stramazzata a terra, a pochi passi dal pronto soccorso.

A quel punto sono state registrate scene di disperazione e panico: urla e accuse dei parenti verso gli addetti al reparto, come si nota dal video, da noi adombrato per ragioni di privacy. I congiunti della donna hanno bussato ripetutamente alla porta del pronto soccorso, ma per una serie interminabile di minuti nessuno ha risposto. “Bussavo con forza alla porta per fare uscire qualcuno – ha spiegato la nuora della donna – per chiede aiuto e soccorrere mia suocera, ma non apriva nessuno; anche il mio compagno, preoccupatosi delle condizioni di salute della madre, ha alzato la voce, bussando anche lui alla porta”, ha raccontato.

Poi, dopo che la donna è stata aiutata dai parenti a riprendersi e rialzarsi da terra, un’infermiera ha aperto la porta del Pronto soccorso. Intanto i medici avevano richiesto l’intervento delle forze dell’ordine, a cui si sono poi rivolti i parenti della signora per sporgere querela, sia per la vicenda che ha visto protagonista l’anziana e sia per presunti disservizi registrati in tempi diversi in altri reparti.

Guido Scarpino

 

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