Una seduta del consiglio comunale di Catanzaro

CATANZARO – Una proposta all’ordine del giorno del Consiglio comunale per dire basta alla guerra in Ucraina, rafforzando l’appello di Papa Francesco.

La quarta commissione consiliare permanente “Politiche Sociali – Cultura – Pubblica Istruzione – Sport”, presieduta da Nunzio Belcaro, ha infatti recepito e fatta propria la sollecitazione del Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani per una proposta di ordine del giorno, da sottoporre all’approvazione del Consiglio comunale, che richiamando le parole di papa Francesco chiede la cessazione della Guerra in corso in Ucraina.

La commissione si è mossa nella consapevolezza che a un anno dall’inizio del conflitto è ormai enorme la preoccupazione per un’escalation che trascinerebbe nuovamente nell’orrore l’Europa.

D’altra parte, le ultime notizie non sono certo confortanti.

È di stamattina, infatti, l’invito dell’ambasciata americana in Russia rivolto ai cittadini statunitensi, esortati dal presidio diplomatico a lasciare immediatamente il Paese.

Questo il testo integrale del documento da sottoporre all’assemblea cittadina:
Considerato che l’andamento della guerra in Ucraina è diventato talmente grave, devastante e minaccioso, da suscitare grande preoccupazione; considerato che questa terribile e inconcepibile ferita dell’umanità, anzic rimarginarsi, continua a sanguinare sempre di più, rischiando di allargarsi; profondamente addolorato per l’immane sofferenza della popolazione ucraina a seguito dell’aggressione subita, per le migliaia di vittime, in particolare tra i bambini, e le tante distruzioni, che hanno lasciato senza casa molte persone e famiglie e minacciano con il freddo e la fame vasti territori; considerato che l’umanità si trova nuovamente davanti alla minaccia atomica e il rischio di un’escalation nucleare aumenta fino a far temere conseguenze incontrollabili e catastrofiche a livello mondiale; condivide e rilancia l’appello del Santo Padre, Papa Francesco affinc “si giunga subito al cessate-il-fuoco e si cerchino le condizioni per avviare negoziati capaci di condurre a soluzioni non imposte con la forza, ma concordate, giuste e stabili”; Insieme con Papa Francesco, chiede al Presidente della Federazione Russa di fermare, anche per amore del suo popolo, questa spirale di violenza e di morte; chiede al Presidente dell’Ucraina di essere aperto a serie proposte di pace; chiede con insistenza a tutti i protagonisti della vita internazionale e ai responsabili politici delle Nazioni di fare tutto quello che è nelle loro possibilità per porre fine alla guerra in corso, senza lasciarsi coinvolgere in pericolose escalation, e per promuovere e sostenere iniziative di dialogo. Dopo un anno di guerra, si faccia ricorso a tutti gli strumenti diplomatici, anche quelli finora eventualmente non utilizzati, per far finire questa immane tragedia. La guerra in sé stessa è un errore e un orrore!

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