Home Calabria Anomalie mensa scolastica, richiesta pendente al Comune da quasi un mese

Anomalie mensa scolastica, richiesta pendente al Comune da quasi un mese

Si chiede massima vigilanza sugli operatori nei punti cottura alla luce di precise e circostanziate segnalazioni di anomalie e difformità di esecuzione, talune anche gravi

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Una mensa scolastica

CORIGLIANO-ROSSANO – “Non si perda ulteriore tempo prezioso e si convochi con urgenza la Commissione Mensa per prendere atto, eventualmente integrare e, quindi, formalizzare il nuovo menu nato dalla fruttuosa collaborazione tra il Comitato Mensa e la Scamar, la Società affidataria del servizio mensa scolastica”.

È quanto chiede lo stesso Comitato Mensa all’Amministrazione Comunale precisando che è dal 25 gennaio che la Società incaricata del servizio ha trasmesso agli uffici comunali una prima pec, integrata nei contenuti e rinnovata nell’obiettivo il 3 febbraio scorso, per sollecitare tutto l’iter previsto per la valutazione ed approvazione finale da parte dell’Asp del nuovo menù stagionale, redatto in sostituzione di quello attuale, predisposto prima dell’affidamento del servizio alla Scamar.

Proprio per evitare questo facilmente prevedibile stallo burocratico – fa sapere il Comitato Mensa – nella prima riunione della Commissione Mensa, già tardivamente convocata e svoltasi quasi un mese fa, d’intesa con il responsabile legale della Scamar Mario Vescio presente all’assemblea, avevamo motivato l’espressa richiesta all’assessore Alessia Alboresidi voler calendarizzare preventivamente delle riunioni mensili dell’organismo preposto, con l’obiettivo evidente, utile  e duplice sia di rafforzare il confronto aggiornato tra genitori e docenti da una parte, istituzione, Società affidataria e Asp, dall’altra; sia di garantire più frequenti modifiche stagionali allo stesso.

Nel ringraziare nuovamente la Scamar per la disponibilità e sensibilità fino ad oggi dimostrate rispetto alle istanze da noi portate avanti sin dall’avvio del servizio per un menù il più possibile stagionale, territoriale e biologico, sia mettendo al bando (così come è già accaduto) le merendine industriali dei primi mesi, sia iniziando a garantire (servizio partito e destinato a migliorare) la necessaria tracciabilità delle materie prime utilizzate; nel rinnovare alla stessa Scamar l’esigenza di massima vigilanza sugli operatori nei punti cottura alla luce di precise e circostanziate segnalazioni di anomalie e difformità di esecuzione, talune anche gravi; si sollecita pubblicamente l’Amministrazione Comunale – conclude il Comitato Mensa – a procedere alla convocazione celere della Commissione Mensa, atteso che nell’imminente mesedi marzo il menù dovrà essere nuovamente cambiato in aderenza ai criteri della stagionalità.

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