Rudi Lizzi

REGGIO CALABRIA – La Città Metropolitana promuove un progetto per la difesa della lingua Grecanica. Il consigliere delegato Rudi Lizzi: «Disponibile l’avviso pubblico sul sito dell’Ente. Fondamentale tutelare la nostra storia e le nostre tradizioni»

«La Città Metropolitana di Reggio Calabria intende acquisire la disponibilità da parte di Associazioni culturali e altre organizzazioni private che operano nel campo della tutela e valorizzazione della minoranza linguistica grecocalabra, per la realizzazione delle attività previste dal progetto “Conoscere e conoscersi: storia di una minoranza”».

È quanto afferma il consigliere metropolitano delegato, Rudi Lizzi, rilanciando l’avviso pubblico specifico predisposto dall’Ente.

“Con questa idea – ha spiegato – puntiamo ad attivare 10 sportelli linguistici periferici con l’utilizzo di interpreti e traduttori istituiti presso le sedi municipali dei Comuni di Bagaladi, Bova, Bova Marina, Cardeto, Condofuri, Melito Porto Salvo, Reggio Calabria, Roccaforte del Greco, Roghudi e Staiti. Ogni sportello linguistico periferico dovrà restare aperto per cinque giornate settimanali ed in fasce orarie prestabilite, organizzato in modo da garantire l’informazione ai cittadini che utilizzano la lingua minoritaria grecanica e/o a quelli che intendono impararla».

«L’amministrazione – ha proseguito Lizzi – seguendo le linee programmatiche del sindaco Giuseppe Falcomatà, è costantemente impegnata a promuovere e tutelare le minoranze linguistiche. Il grecocalabro è, sicuramente, una specificità dei nostri antichi borghi, tra i più belli e suggestivi dell’intero Paese. Diventa ancora più importante, dunque, proteggere e diffondere una lingua che racconta la storia di un popolo. Ringrazio, per questo, il sindaco facente funzioni Carmelo Versace, sensibile a temi così delicati e complessi».

«Le lingue, infatti – ha concluso Rudi Lizzi – sono parte essenziale della nostra vita, garantiscono l’integrazione sociale ed aiutano a preservare  identità e tradizioni. Non vanno soltanto “parlate”, ma difese e tramandate. L’avviso pubblico, redatto da Palazzo Alvaro, va proprio in questa direzione. Ogni dettaglio più specifico può rintracciarsi sul sito istituzionale della Città Metropolitana, nella sezione “notizie e avvisi”».

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