Home Cultura Asse di ferro tra “Movimento Popolare e Progressista” e gruppo “Innoviamo”

Asse di ferro tra “Movimento Popolare e Progressista” e gruppo “Innoviamo”

I leader dei due gruppi, Lorenza Ciraulo e Antonio Brogno, illustrano la strategia politiche da seguire per Montalto Uffugo

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Antonio Brogno

MONTALTO UFFUGO – Da tempo tra il Movimento Popolare e Progressista e l’Associazione Politico Culturale “Innoviamo” è iniziato un dialogo sulle esigenze e obiettivi del nostro territorio e a seguito dei numerosi incontri tra i due gruppi, vista anche l’unione degli intenti e la sinergica condivisione delle idee politiche che riguardano la città di Montalto Uffugo, questi si impegnano a guardare nella stessa direzione ed a collaborare per far si che la forza di uno divenga la forza di tanti.

Lo scopo di questa vicinanza è quello di “impegnarsi a programmare e raggiungere determinati obiettivi trattando all’unisono argomenti sensibili e stimolanti per tutta la comunità”, come spiegano Lorenza Ciraulo (coordinatrice del Movimento Popolare e Progressista) ed Antonio Brogno (presidente dell’Associazione Innoviamo).

I leader dei due gruppi si dicono “molto entusiasti di questa collaborazione, e credono fermamente che questa sia necessaria nell’ottica di un lavoro di squadra, finalizzato a creare un nuovo futuro politico”.

“Nei vari incontri intercorsi – spiega Antonio Brogno, presidente di Innoviamo – ci siamo piacevolmente accorti di quanto fosse affine l’idea politica in virtù di una idea di città, non solo condividendo punti programmatici ma anche nella necessità di un nuovo modo di agire politico che parte dal basso, dialogando e coinvolgendo quelle risorse nuove o di esperienza, che vogliono impegnarsi per il bene comune”.

Poi aggiunge: “Quello tra Mpp e Innoviamo sarà un rapporto collaborativo e costruttivo che vedrà entrambi i gruppi mantenere la propria autonomia e la propria identità ma con gli stessi intendimenti e gli stessi progetti. L’idea di politica che ci accomuna – conclude  Lorenza Ciraulo – è quella fondata sulla inclusione, sullo scambio di idee ed opinioni, una politica che punta all’innovazione ma che tiene viva le tradizioni, una politica del cambiamento, quello vero.

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