Home Politica «Velocissima trasmigrazione della consigliera comunale di Forza Italia nella maggioranza cetrarese»

«Velocissima trasmigrazione della consigliera comunale di Forza Italia nella maggioranza cetrarese»

Pino Losardo (“Noi Moderati”) sconfessa Gabriella Luciani, estromessa dal suo partito dalle candidature alla Provincia di Cosenza

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Pino Losardo
CETRARO (Cs) – Mancata rappresentanza del Comune di Cetraro nel consiglio provinciale: dopo le critiche al sindaco Ermanno Cennamo e alla sua amministrazione da parte del movimento politico “Cetraro in Azione”, arriva la strigliata di Noi Moderati.
In una nota stampa, a firma del commissario locale Pino Losardo, il partito attacca esprmendo: «Sdegno e raccapriccio per l’esclusivo stato di nichilismo, rinunciatario e disfattista, dell’attuale amministrazione comunale e nuova forza politica annessa (il riferimento è all’ingresso della consigliera forzista Gabriella Luciani, ex consigliera provinciale, in maggioranza, ndr) che hanno privato il nostro Comune, dopo decenni, di una sua rappresentanza in Consiglio provinciale.
Una fulgida carriera politica e amministrativa, costruita integralmente sulle proprie consapevolezze e onestà elettorali – prosegue Losardo – anziché cadere preda delle sue più che comprensibili ed estemporanee depressioni nevrotiche, farebbe bene a rivolgere le sue più sentite scuse al Partito “Cetraro in Azione” – incalza Losardo – alla cui sensibilità istituzionale e rispetto degli altrui diritti non è neanche immaginabile porsi come termine di paragone.
A “Noi Moderati” non interessa sollecitare una tardiva giustificazione da parte del sindaco e di “Forza Italia”, essendo i consiglieri provinciali uscenti e ancora sedenti tra gli scranni del Consiglio comunale della nostra città – puntualizza Noi Moderati –
Non riconosciamo loro, a tal punto, alcuna credibilità istituzionale e politica, capace di interessarci.
Riteniamo più giusto e doveroso, piuttosto, esprimere le nostre considerazioni sulla velocissima trasmigrazione della consigliera comunale di “Forza Italia”, perché improvvisamente colpita da mistica vocazione di spendere sé stessa per il “bene supremo del nostro malridotto paese”, attacca ancora.
Ritenendo di non fare peccato, consideriamo un vero e proprio evento miracoloso la conversione della rappresentante azzurra nelle fila della sempre più solida e granitica maggioranza. Quasi un disegno divino, verso cui chinare devotamente la fronte.
Come è successo in tutti i più grandi e rivoluzionari eventi della storia, il segnale celeste lo si può cogliere nella concomitante designazione del nuovo rappresentante del nostro Comune nel “Flag-La Perla del Tirreno”.
Quando si dice, in forma più volgare, la pura combinazione! Finanche il fondamentalista e intransigente avversario di sempre, il sinistrorso Pd, socio di maggioranza di CambiAmo Cetraro, si è piegato alla convivenza con il Partito del compianto cavaliere.
L’utopismo parolaio del sempiterno coordinatore di “CambiAmo Cetraro”, si è superato nella narrativa relativa agli auguri di benvenuto ai nuovi ospiti.
Il quadro politico generale si è rafforzato con l’ingresso dell’azzurra, ex-assessora provinciale”.
E così “i numerosi cantieri, tra poco, germoglieranno più floridi e rigogliosi, cambiando il volto della città. Si dovrà a “Forza Italia, unica e sola nuova forza politica annessa, l’immissione di flagrante innovazione e futuristica progettazione programmatica”.
CambiAmo Cetraro e Forza Italia”, insieme, – prosegue Losardo – affronteranno con entusiasmo e rinnovato slancio tutte le sfide che l’attuale situazione finanziaria, economica e sociale richiederanno.
Dove lo vai a prendere, di questi tempi, un consigliere comunale di razza diversa, che si assume la grande responsabilità di approvare documenti contabili di dubbia legittimità e, quasi sicuramente, un disastroso dissesto, su cui incomberà un inesorabile e capillare controllo giurisdizionale?» si chiede Losardo.
Quello che dispiace, è che un così “alto ideale, speso per il puro bene del paese” potrà trasformarsi, per l’illustre consigliera di Forza Italia nel trucco napoletano del pacco. Con dentro un pesante mattone.
Ma, tutto sommato – conclude Losardo – questo pacco conterrà anche  il bel e munifico regalo della designazione per il “Flag – La Perla del Tirreno”. Chi ci avrà guadagnato?“.
fiorellasquillaro@calabriainchieste.it
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