COSENZA – Il municipio di Cosenza è stato condannato dalla Corte di Appello di Catanzaro a pagare quasi un milione di euro oltre interessi e spese processuali per euro 14.598,00, al Consorzio Valle Crati per il debito FisiaItaliaImpianti Spa.

Secondo i giudici, in particolare, i debiti del comune di Cosenza non possono essere spalmati sugli altri municipi.

Il presidente del Valle Crati, l’avvocato Maximiliano Granata, esulta: «Esprimo grande soddisfazione per la sentenza della Corte d’appello che condanna il Comune di Cosenza al pagamento euro 898.064,06 oltre interessi da pagare al Consorzio Valle Crati, per il debito FisiaItaliaImpianti Spa.

In totale accoglimento delle nostre tesi difensive, la Corte di Appello di Catanzaro Sezione Terza Civile con sentenza n. 1367/2023 oggi depositata ha rigettato integralmente l’appello proposto dal Comune di Cosenza avverso la sentenza del Tribunale di Ordinario di Cosenza n. 2299/2019 del 12-15/11/2019, con condanna dell’Ente appellante al pagamento delle spese di lite.

La presente controversia concerne il debito maturato dal Comune di Cosenza nei confronti del Consorzio e pari alla quota a quest’ultimo dovuta dall’ente in quanto consorziato per l’obbligazione assunta dal Consorzio Valle Crati nei confronti di FisiaItaliaImpianti Spa per i servizi resi nel periodo 1998/2000.

E’ stato messo in evidenza il modus operandi del Comune di Cosenza che con un atteggiamento di lite temeraria non paga i servizi, compreso la gestione del Sindaco Franz Caruso, per spalmare i debiti di gestione sugli altri comuni consorziati.

Non abbiamo mai permesso e né permetteremo secondo la nostra azione di buon governo che il Comune di Cosenza non paga i servizi pubblici essenziali.

Mi hanno consegnato dopo il fallimento della società Valle Crati spa un ente pubblico con 40 milioni di euro di debiti e oggi anche dopo questa sentenza di condanna nei confronti del Comune di Cosenza, abbiamo un attivo di sette milioni di euro.

La mia attività di buon governo non consentirà mai che i debiti del Comune di Cosenza vengano spalmati sugli altri comuni», conclude il presidente del Consorzio Valle Crati Granata.

Articolo PrecedenteAutoarticolato si ribalta sull’A2 del Mediterraneo, ferito il conducente
Prossimo ArticoloIl vice sindaco Serranò: «La città di Paola si avvia alla rivoluzione urbana»