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Nefrologa di origini fuscaldesi impegnata nella ricerca avanzata con una collaborazione scientifica internazionale

Mariateresa Zicarelli svolge un ruolo chiave nella equipe di specialisti costituita dall'Università di Catanzaro, dall'ateneo Aristotele di Salonicco e da loannina University

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FUSCALDO (Cs) – Mariateresa Zicarelli è fuscaldese ed è una nefrologa appassionata in Ricerche Avanzate in ambito nefrologico. E’ dottoranda all’Università di Catanzaro e riveste un ruolo chiave nella equipe scientifica messa in piedi tra l’ateneo calabrese e le università Aristotele di Salonicco e loannina (Grecia). 

L’ultima sua esperienza, nell’ambito di questa collaborazione internazionale, riguarda la dialisi peritoneale.

Il mondo della ricerca scientifica, infatti, si arricchisce costantemente grazie all’impegno e alla dedizione di professionisti appassionati come la nefrologa e dottoranda  Mariateresa Zicarelli.

Attualmente al timone della valutazione clinica e fisica dei pazienti affetti da malattia di Parkinson, Zicarelli sta svolgendo un ruolo chiave in un’importante collaborazione scientifica internazionale tra gli atenei sopra citati.

Un lavoro reso possibile grazie ai professori Evangelia Dounousi e Vassilions Liakopoulos, con l’aiuto e il supporto considerevole dei medici Stefanos Roumeliotis, John Alekos, Christina Kourtidou e Maria Elisa Lo Vasco.

Mariateresa Zicarelli, già esperta nel campo della nefrologia, ha dimostrato una passione eccezionale nel dedicarsi alla ricerca su pazienti nefropatici contribuendo in modo significativo all’approfondimento della comprensione della patologia e delle sue implicazioni cliniche.

Dopo aver vinto numerosi concorsi pubblici a tempo indeterminato (tra cui l’Ospedale Niguarda di Milano e l’Ospedale di Latina), ha deciso di proseguire il suo percorso lavorativo come dirigente medico in Calabria da gennaio 2023, dapprima presso l’emodialisi dell’Ospedale di Cetraro e, a distanza, proseguendo lo stesso servizio ad Amantea.

Dal mese di novembre 2022, appena neo specialista, coltivando la passione per la ricerca, ha vinto il dottorato (senza borsa) di Ricerca in Scienze Biomediche Cliniche e Sperimentali – curricula in dcienze endocrino-metaboliche e profili molecolari associati al microbioma intestinale, con progetto di ricerca dal titolo “Disbiosi intestinale, PBUTs e outcomes clinici in individui con insufficienza renale cronica terminale (Eskd)” e da allora ha avviato questo percorso scientifico sotto la guida del professore Davide Bolignano, suo mentore nella ricerca insieme al professore Coppolino e al team di tutti gli strutturati e del Primario della scuola di Specializzazione in Nefrologia di Catanzaro.

La condivisione di conoscenze e risorse tra l’Università di origine di Zicarelli, l’Università Aristotele di Salonicco e l’Università di loannina in Grecia crea un ambiente di ricerca dinamico e stimolante.

Questa sinergia consente agli esperti di portare avanti studi innovativi e di implementare pratiche cliniche avanzate per migliorare la qualità di vita dei pazienti affetti da malattia di Parkinson.

Il contributo di Zicarelli non si limita alla sua expertise in nefrologia; la sua passione e dedizione vanno oltre, evidenziando il ruolo cruciale che professionisti multi-specializzati possono svolgere nella ricerca scientifica interdisciplinare.

In conclusione, Mariateresa Zicarelli si distingue come esempio di eccellenza nella ricerca scientifica.

La sua partecipazione attiva nella valutazione clinica e fisica dei pazienti con dialisi peritoneale all’interno di una collaborazione internazionale riflette il potenziale e la promessa che emerge quando menti brillanti e appassionate si uniscono per affrontare le sfide mediche più complesse.

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