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Comune di Fuscaldo, dopo “Mago Merlino” e il blitz “Scirocco” spunta la “Fata Turchese”

Fuscaldo Europea: «Presenze dirigenziali nominate dai sindaci pro-tempore hanno avuto problemi con la giustizia: non è tollerabile l’atteggiamento dello struzzo»

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Il sindaco, Giacomo Middea

FUSCALDO (Cs) – Il movimento Fuscaldo Europea striglia l’amministrazione Middea che assumerebbe l’atteggiamento dello struzzo sulle vicende giudiziarie in cui sono rimasti impigliati incaricati del Comune.

«Il Sindaco e il Presidente della Provincia, ai sensi dell’art. 50, comma 10, del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267 (T.U.E.L.) «nominano i responsabili degli uffici e dei servizi, attribuiscono e definiscono gli incarichi dirigenziali e quelli di collaborazione esterna secondo le modalità ed i criteri stabiliti dagli articoli 109 e 110, nonché dai rispettivi statuti e regolamenti comunali e provinciali».

In tale contesto non è invocabile il principio di irresponsabilità degli organi politici, non essendo nella fattispecie, applicabile il principio della distinzione tra attività politica e attività degli uffici tecnici e amministrativi, ed avendo la Giunta, ed in primis, il Sindaco o il Presidente della Provincia, al di là di meri aspetti formali, il controllo e la vigilanza degli uffici.

Nelle ultime stagioni amministrative abbiamo registrato, all’interno del palazzo comunale di Fuscaldo, presenze dirigenziali, nominate dai sindaci pro-tempore, che hanno avuto problemi con la giustizia, provocando rallentamenti amministrativi, danni d’immagine, e coinvolgendo nei loro “guai giudiziari” anche gli amministratori locali. Per tale concreto e reale motivo è opportuno e doveroso non assumere atteggiamenti superficiali e fuorvianti da parte dell’attuale governo comunale.

È responsabilità politica del sindaco fare entrare nella “stanza dei bottoni” personale con assunzione a tempo determinato. Non esistono alibi rispetto a queste determinazioni.

L’operazione “Scirocco” ha bussato anche alla porta del comune di Fuscaldo. Noi non vogliamo criminalizzare nessuno (“è obbligo rilevare che gli odierni indagati e destinatari della misura restrittiva, sono, allo stato, indiziati di delitto, pur gravemente, e che la loro posizione sarà definitivamente vagliata giudizialmente solo dopo la emissione di una sentenza passata in giudicato in ossequio ai principi costituzionali di presunzione di innocenza” – dal sito dei Carabinieri), ma certamente è da irresponsabili fare finta di nulla.

In questa circostanza, non è tollerabile l’atteggiamento dello struzzo che mette la testa sotto la sabbia per non vedere.

Commettere errori è umano, ma perseverare è diabolico. Se qualcuno pensa, di voler far vivere alla nostra comunità, dopo la stagione di “Mago Merlino”, anche quella di “Fata Turchese”, senza assumersi le responsabilità politiche davanti la popolazione fuscaldese, ha sbagliato decisamente i conti. Il nostro movimento politico chiede pubblicamente, ad alta voce, chiarimenti sulla vicenda».

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