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La minoranza: pubblicità “ingannevole” al Comune di San Lucido

I consiglieri comunali di minoranza di "Avanti San Lucido", Dorina Ambrosi e Roberta Provenzano, bacchettano l'amministrazione comunale guidata dal sindaco Cosimo De Tommaso: false promesse, lavori eseguiti con superficialità, epurazioni, mancanza di dialogo e trasparenza. E' il succo delle dure accuse politiche

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I consiglieri comunali Dorina Ambrosi e Roberta Provenzano

SAN LUCIDO – False promesse, lavori eseguiti con superficialità, epurazioni, mancanza di dialogo e trasparenza. E’ il succo delle accuse politiche contenute nell’analisi dei consiglieri comunali di minoranza di “Avanti San Lucido” Dorina Ambrosi e Roberta Provenzano a carico dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Cosimo De Tommaso.

Un paese alla deriva“, è quello che, alla luce delle contestazioni, vede la minoranza. “Un paese nel quale la pubblicità “ingannevole” serve a nascondere la polvere sotto il tappeto”, evidenzia. “E la tanta polvere non è solo quella sollevata dal continuo passaggio dei mezzi pesanti in tutte le zone del nostro paese”, aggiunge. E, a tal proposito, si chiede: “Che fine ha fatto la “strada dei camion” tanto decantata in campagna elettorale?”

E ancora: “Un lungomare dimenticato, abbandonato a se stesso, in cui i lavori di rattoppo vengono effettuati mediante il riempimento con la sabbia, quella stessa sabbia che il mare non esita a risucchiare prontamente giù alla successiva mareggiata, indice di lavori che vengono evidentemente eseguiti in una modalità che ha dimostrato più volte negli anni di non essere quella corretta. Un lungomare al buio, con solo due lampioni funzionanti da mesi che non consentono di individuare quei dossi, nemmeno a norma, mai segnalati da quando sono stati collocati lì”.

Ma non è tutto. La minoranza, ancora, denuncia: “Contrade dimenticate, senza acqua, senza illuminazione. Molte sono le pratiche amministrative fortemente censurabili”.

L’opposizione, pertanto, si dice “fortemente preoccupata” per “la tenuta democratica di questa maggioranza: epurazioni consumate, porte girevoli attivate e tutto a dispetto delle buone pratiche amministrative, fatti consumati nel silenzio colpevole e compiacente di una maggioranza dalla quale ci si aspetta, oggi, una netta presa di posizione su scelte che incidono fortemente sulla vita politica e sociale del paese”. “Del resto, nel rispetto delle regole democratiche – osserva – una maggioranza seria e qualificata deve garantire i diritti dell’intera comunità e non solo di chi ha contribuito al risultato elettorale”.

Segue, infine, una conclusione impietosa dell’analisi politica di Avanti San Luciudo: “Abbiamo atteso nella speranza che questo approccio venisse modificato col passare dei mesi ma ciò non è avvenuto e, dunque, saremo vigili sentinelle delle legalità. Ancora si sente la eco delle “epurazioni” degli ex responsabili comunali. Ancora si cerca di comprendere la logica che incide sugli affidamenti dei lavori pubblici. Ancora si cerca di capire il criterio utilizzato nell’ assegnazione dei “pacchi nascita”. Sempre più alla deriva.

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